Consigli per vignaioli consapevoli

Si parla di contadini e di “sviluppo agricolo devastante” nella lunga e intensa intervista che Giuliano Battiston, sul blog culturale della casa editrice Minimum Fax, minima et moralia, ha realizzato con Silvia Pérez-Vitoria, documentarista, economista e sociologa. La studiosa è tornata a occuparsi della questione contadina nel suo ultimo libro edito da Jaca Books dal titolo La risposta dei contadini.

Vale davvero la pena leggere tutta l’illuminante intervista che potete trovare a questo link.
I temi che emergono e sui quali ogni vignaiolo deve riflettere lambiscono forse il concetto di viticoltura moderna ma colgono e centrano in pieno alcuni aspetti che chiunque sia stato chiamato a operare in un contesto agricolo deve avere bene in mente.

I punti fondamentali sono a mio giudizio:
1 Terra intesa come bene culturale e non meramente produttivo
2 Il sapere contadino come scrigno da cui attingere soluzioni alla problematiche dello sviluppo sconsiderato
3 Influenza dell’agricoltura intesa come cultura sulle sfere della società contemporanea
4 Biodiversità intesa come “assicurazione sulla vita” della società
5 Appropriazione della moda bio da parte dell’industria

Dato che il post di oggi rimanda a un altro post, proprio su questo ultimo punto vale ancora la pena leggere il pensiero del nostro presidente Roberto Burdese sul blog del Fatto Quotidiano.

Incroci casuali ma oro da leggere per i veri vignaioli