Ciao Diego Soracco, ci mancherai tantissimo

Non è semplice salutare un amico e sapere che non lo rivedrai mai più. Un amico che sapeva farti divertire e qualche volta, con la sua testardaggine, farti uscire di testa, ma con il quale hai costruito tante cose negli ultimi vent’anni. Diego Soracco, curatore della guida agli Extravergini e responsabile di Slow Wine per la Liguria ci ha lasciato venerdì 22 giugno.

Un fulmine a ciel sereno, perché alla fine Diego è sempre stato bene, sempre in buona salute. Lo prendevamo un po’ in giro per quei capelli lunghi grigi e svolazzanti che lo accompagnavano e che lo facevano pure più giovane. Francamente siamo rimasti di sasso, non sappiamo cosa dire e cosa raccontare, con lui se ne va un uomo di grande esperienza nella enogastronomia della sua regione e non solo, visto l’importante ruolo che rivestiva nel mondo dell’olio.

Ci mancherà tanto la sua risata, la sua voglia di vivere, la sua mano fatata in cucina, capace di cucinare piatti assoluti per i suoi amici più cari. Ma anche la sua pignoleria, la sua verve polemica, il suo mettere sempre in discussione tutto.

La redazione di Slow Wine e i collaboratori tutti abbracciano la sua compagna Francesca e la sua famiglia. I prossimi giorni saranno sicuramente tristi e cupi.

 

 

Foto tratta da Imperiapost