Chianti Cl. Caparsino Ris. 2009, Caparsa

GLUCK – La bottiglia della sera

Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino bevuta la sera precedente a cena da uno dei tanti collaboratori di Slow Wine. Non una grande bottiglia “celebrativa”, di quelle che si tirano fuori nelle ricorrenze, quanto piuttosto un vino “comune”, molto bevibile – molto gastronomico, come si usa dire adesso nel mondo della critica enologica – adatto al pasto e al portafoglio (nel senso del buon rapporto tra la qualità e il prezzo). Insomma una buona bottiglia che ha dato grande soddisfazione a chi l’ha bevuta e che, soprattutto, è stata scolata in un attimo, è finita velocissimamente a tavola con il cibo che l’accompagnava.

 

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Il vino Gluck sta riscontrando sempre più gradimento tra i nostri lettori.

Sta diventando famoso, tanto che un camperista tedesco ha voluto rimarcare la sua affezione ai buoni vini italiani che noi segnaliamo con un bell’adesivo sul suo mezzo.

Chissà cosa si beve dentro quel camper …

 (foto di Alessia Benini)

 

 

 

 

caparsinodove: a casa

con: risotto con salsiccia di Bra e radicchio di Treviso

 

Sangiovese puro e schietto, di marcata acidità. Naso all’inizio un po’ chiuso, poi si apre con fiori e molte spezie, che “reggono” bene e fanno da giusto contraltare alla speziatura della salsiccia di Bra. Subito brusco al palato, poi si addolcisce parecchio, come un puledro arabo alla prima monta.

Il Coltivatore Diretto (così si definisce in etichetta) Paolo Cianferoni trasmette in ogni sua bottiglia passione ed esperienza contadina.

 

 

Prezzo in enoteca 15 euro.