CentoCene per Slow Wine – Livorno

CentoCene Livorno- “Yes we can!”

L’evento si è svolto nel ristorante “In Vernice”gestito da Claudio Corrieri e sua moglie Isa, locale ormai punto di riferimento cittadino per la divulgazione ed il sostegno ad una enogastronomia di qualità. La serata ha avuto un’ottima risposta di pubblico nonostante il periodo difficile nei consumi, grazie al prezzo interessante per l’evento, dato l’elevato valore dei vini e dei piatti preparati.

Yes we can! Anche in momenti bui per l’economia è possibile promuovere, far conoscere e soprattutto godere delle eccellenze del nostro territorio.

Insieme ad Emilio Bellatalla, fiduciaro Slow Food, è stato scelto un menù che esaltasse la tradizione della cucina Toscana riletto in maniera dinamica e sapiente dall’abile chef Carlos Rubio.

La serata prevedeva:
-Antipasto con mortadella di Prato, presidio Slow Food
-Polpettine di manzo con salsa di pomodoro su polenta gialla
-Pici al ragout di anatra
-Cinghiala in umido alla Castegnatane e Peposo
-Dolce alle castagne con mousse di ricotta

I vini che accompagnavano i piatti erano questi:

D’Araprì Metodo Classico Gran Cuvèe XXI Sec 2007, uno spumante con una freschezza scattante e che, con la sua sapidità, ben si sposava con la grassezza della mortadella dell’antipasto.

Chianti Classico Villa Pomona 2010, un sangiovese rustico, succoso sostenuto da un’acidità progressiva che ne esalta il carattere sanguigno.

Bolgheri Superiore Podere Ritorti I Luoghi 2009, un Vino slow in tutto e per tutto: morbido, vellutato, dai tannini fitti e levigati e con una sapidità che regala il giusto contrasto e persistenza al palato.

I Bolgheri Superiore, Castello di Bolgheri 2009 e Grattamacco 2007, altre due importanti espressioni dello stile bolgherese: Il Castello di Bolgheri, Grande Vino, che gioca sulla complessità aromatica evidenziando caratteristiche minerali affiancate ad un frutto di eccellente maturità. Il Grattamacco appariva invece più rilassato ma comunque di grande eleganza e compostezza.

Aleatico Cristino 2011 Az. Agr. La Piana, un altro Vino Slow derivante da una viticoltura eroica condotta sull’isola di Capraia che si esalta per espressività aromatica fine, balsamica e che in bocca si dimostra pieno, ricco, ben calibrato e mai opulento.