Ce la meritiamo davvero una promozione così del vino italiano in Russia?

censuraProbabilmente arrivo tardi, però solo oggi ho avuto modo, grazie alla segnalazione di un produttore di vino di Montecarlo (quello in Toscana), di vedere un video che francamente mi ha colpito non poco. Non voglio mettere le immagini qui delle protagoniste del video, perché trattasi di nudi integrali. Qui si fa comunicazione sul mondo del vino e non pornografia. Per cui chi vuole può andare a vedere ciò di cui parlo collegandosi a questo link.

La cosa sconcertante è che il filmato è stato realizzato da Simple, il più grande distributore di vino italiano in Russia. Si vedono quattro dove, completamente nude che fanno finta di vendemmiare, di pigiare l’uva con i piedi, ecc… Un compendio di sessismo e di urticanti luoghi comuni sul vino… Ancora più divertente, si fa per dire, è che a Maxim Kashirin e Anatoly Korneev, fondatori dell’azienda russa leader nell’importazione di vini italiani, è stato conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Insomma questi sono i nostri ambasciatori, quelli che dovrebbero portare il verbo del nostro vino a Mosca e dintorni…

La vogliamo la ciliegina sulla torta? Nei titoli finali di questo video oltre ai credits degli autori e delle modelle spiccano anche i nomi di due cantine che sono tra i pilastri della vitivinicoltura friulana: Marco Felluga e Volpe Pasini. Ecco, quando Gianni Zonin diceva che siamo indietro con il marketing e che siamo rimasti un po’ primitivi, forse si riferiva a questi sistemi di comunicazione… Come dargli torto in questo caso?