Catarratto 2015, Centopassi

GLUCK – La bottiglia della sera

 

 

dove: Chalet Galileo, Civitanova Marche (Mc)

con: tiepida di pesce in panzanella

 

 

Sedere ai tavoli dell’amico Stefano è sempre un piacere. Pescato quotidiano della marineria locale, piatti in cui risalta sempre la materia prima, condimenti mai invadenti: è questa la carta d’identità di Chalet Galileo.

Carta dei vini sostanziosa e volendo bere qualcosa d’intrigante, ma non di troppo cerebrale, scelgo il Catarratto di Centopassi, vino prodotto da Libera Terra dai terreni confiscati alla mafia.

Lo affianco a un piatto che già alla lettura risulta accattivante: una tiepida di pesce in panzanella, null’altro che pesci del pescato quotidiano serviti tiepidi in una panzanella scomposta, della quale conserva colori e profumi.

Il piatto è semplicissimo: pomodoro, olio e verdure emanano un odore inebriante. Il primo bicchiere vale altrettanto: semplice, senza sussulti, sapidità e freschezza, profumi delicati ed appaganti.

Cosa volere di più, soprattutto se si viene da una lunga giornata di lavoro e si ha voglia di godere di una piacevole serata? C’è tutto: qualità del pesce, location elegante, calice giusto e così ti rilassi ed esci appagato. Sono queste le serate che rimangono impresse!

 

 

Prezzo in enoteca 9 euro

 

 

 

 

 

Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino – o di birra – bevuta la sera precedente a cena da uno dei tanti collaboratori di Slow Wine. Non una grande bottiglia “celebrativa”, di quelle che si tirano fuori nelle ricorrenze, quanto piuttosto un vino (o una birra) “comune”, molto bevibile – molto gastronomico, come si usa dire adesso nel mondo della critica enologica – adatto al pasto e al portafoglio (nel senso del buon rapporto tra la qualità e il prezzo). Insomma una buona bottiglia che ha dato grande soddisfazione a chi l’ha bevuta e che, soprattutto, è stata scolata in un attimo, è finita velocissimamente a tavola con il cibo che l’accompagnava.