Castello di Verduno

logo.jpgCastello di Verduno

Verduno (Cn)

Piemonte

Tel. 0172 470284

www.castellodiverduno.com

10 ha – 60.000 bt

 

VITA – Non ci potrebbe essere una cornice più coerente per questa storica realtà familiare, d’impronta decisamente tradizionale, dell’antico Castello di Verduno, risalente al Cinquecento e proprietà dei Burlotto dal 1909. Alla guida oggi troviamo la giovane e preparata Marcella Bianco, affiancata dall’enologo Mario Andrion e dai genitori Gabriella Burlotto e Franco Bianco. Tra le mura del castello la famiglia gestisce anche uno splendido albergo con ristorante e, a pochi passi, un delizioso agriturismo.

VIGNE – Il corpo storico delle vigne dei Burlotto si concentra a Verduno, con appezzamenti importanti nel maestoso cru Monvigliero e nel vicino Massara. Il connubio con i Bianco, dinastia storica dell’altro grande nebbiolo di Langa, ha aggiunto prestigiose vigne a Barbaresco (Rabajà e Faset). Si coltivano esclusivamente varietà rosse del territorio: nebbiolo, barbera, dolcetto e, naturalmente, pelaverga.

 

 

Verduno (Cn)

Piedmont

Tel. 0172 470284

www.castellodiverduno.com

25 acres – 60,000 bt

 

PEOPLE — There couldn’t be a better backdrop for this historic family winery – the ancient Verduno Castle, dates back to the 1500s and has been under the ownership of the Burlotto family since 1909. This traditional style estate is run by the young and talented Marcella Bianco aided by her parents Gabriella Burlotto and Franco Bianco and by the enologist Mario Andrion. Within the walls of the castle the family also runs a magnificent hotel and restaurant as well as a charming nearby agriturismo.

VINEYARDS — The historical body of the Burlotto vineyards is concentrated in Verduno, with important plots in the majestic Monvigliero and the neighboring Massara. The marriage to the Bianco family, an historical dynasty of another great Langhe nebbiolo, brought with it their prestigious vineyards in Barbaresco, the crus of Rabajà and Faset. Solely indigenous red grape varieties are grown: nebbiolo, barbera, dolcetto, and, naturally, pelaverga.