Camigliano

LOGO CAMIGLIANOMontalcino (Si)

Toscana

Tel. 0577 816061

www.camigliano.it

90 ha – 350.000 bt

 

VITA – Walter Ghezzi nel 1957 venne a Montalcino da Milano deciso a investire in un angolo tranquillo da risistemare, assolato e in piena campagna: scelse Camigliano. È passato mezzo secolo e il progetto di Walter è stato preso in mano dal figlio Gualtiero, che assieme alla moglie Laura, ha saputo ridare vita a questo piccolo borgo, investendo denaro, tempo e tanto entusiasmo. La nuova piazza del borgo, risistemata con i soldi della famiglia, è un regalo dei Ghezzi a tutti gli abitanti di Camigliano. Una terrazza stupenda sulle colline ilcinesi.

VIGNE – I vigneti di Camigliano sono distribuiti sulle colline intorno al borgo e praticamente da ognuno di essi si può vedere la cantina. L’esposizione è molto buona, il clima e l’altitudine favoriscono il passaggio al biologico, in conversione in tutta l’azienda. La voglia di evolversi è un “must” per Camigliano e il passaggio alla conduzione naturale è senza dubbio, vista l’ampiezza dei vigneti, un grande sforzo di mezzi e uomini: ne varrà la pena.

 

 

Montalcino (Si)

Tuscany

Tel. 0577 816061

www.camigliano.it

222 acres – 350,000 bt

 

PEOPLE — in 1957 Walter Ghezzi came to Montalcino from Milan determined to invest in a quiet corner of sunny countryside to fix up: he chose Camigliano. Half a century has now passed and Walter’s project has been taken over by his son Gualtiero and his wife Laura. He knew just what it took to revive this small village: monetary invetment, time, and a lot of enthusiasm. The new town piazza, restored thanks to money from the family, is a gift from the Ghezzis to the citizens of Camigliano. There is a splendid terrace overlooking the hills of Montalcino.

VINEYARDS — The vineyards of Camigliano are spread out around the hills surrounding the village with a view of the cellar from almost every single one. Excellent exposition, climate, and elevation, which aid in the winery’s conversion to organics. The desire to evolve is fundamental to Camigliano and the conversion to a more natural agriculture is a difficult choice given the quantity of land, but one that will no doubt reap the benefits.