Campania Stories – I vini bianchi Prima Parte (forse)

CampaniaUn’intera settimana itinerante attraverso i luoghi del vino campani per approfondire l’ultima annata in commercio della produzione bianchista regionale. In estrema sintesi questo è stato Campania Stories – I Vini Bianchi organizzato in completa autonomia dai ragazzi di Miriade & Partners alias Diana Cataldo e Massimo Iannaccone con la consulenza tecnica di Paolo De Cristofaro, responsabile della regione per la guida del Gambero Rosso.

 

Una settimana divisa in due tappe, la prima tra le province di Salerno e Napoli dedicata alla degustazione dei bianchi degli areali di Caserta, Napoli, Benevento, Salerno, la seconda in provincia di Avellino, dedicata ai vini irpini. Raccogliendo l’eredità di Taurasi Vendemmia e BianchIrpinia, Campania Stories si è presentata come la prima manifestazione unitaria dei vini campani.

 

Non solo assaggi però dato che quest’anno ad approfondire la conoscenza dei territori percorsi dai giornalisti accreditati vi sono stati alcuni seminari condotti da Giampaolo Gravina, Paolo De Cristofaro e Mauro Erro. Insomma un programma completo, approfondito e di grande fascino come se ne vedono pochi in Italia.  Peccato…..

 

Peccato che io non abbia potuto godere di cotanta ospitalità per tutti i giorni dato che ero impegnato con le nostre adorate 100cene. Ho potuto partecipare a una sola degustazione, quella dei vini bianchi extrairpinia. Tranquilli però, ho ceduto il testimone a uno più bravo, vale a dire Jonathan Gebser arrivato da Bra per partecipare al resto della bella settimana. Quando vorrà pubblicherà la sua idea di Campania così che voi possiate godere di una seconda parte di questo post.

 

Ecco su chi sono andate a parare le mie preferenze nell’assaggio dei vini suddivisi, saggiamente, per tipologia e provincia. Sono appunti presi durante la degustazione, riveduti ma non ampliati, che tratteggiano più che descrivere il carattere del vino.

 

Uvaggi e Bianchi misti (varie zone e tipologie)

 

D’Ambra Ischia Biancolella 2012

Potente e sapido, ottima dinamica gustativa.

 

Casa di Baal

Colli di Salerno Bianco di Baal 2012

Armonico, caldo. Buona articolazione e avvolgente.

 

Vesuvio Dop e Pompeiano Igp (Provincia di Napoli)

 

Sorrentino Vesuvio Lacryma Christi Bianco Vigna Lapillo 2012

Iniziale riduzione, poi si distende con discreta eleganza di frutto e presenza di materia.

 

Costa d’Amalfi Dop (Provincia di Salerno)

 

Tenuta San Francesco Costa d’Amalfi Tramonti Bianco Pereva 2012

Profondo nei toni di frutta tropicale e spezia, seguiti da un palato ancora contratto ma di sostanza e naturalezza espressiva. Da falanghina, peppella e ginestra.

 

Falanghina divisa per diverse aree di provenienza

 

Campi Flegrei

 

Astroni Campi Flegrei Falanghina Colle Imperatrice 2012

Sapido e armonico, articolato nella componente salina. Frutto tropicale d’acchito.

 

La Sibilla Campi Flegrei Falanghina Le Cigliate 2012

Tecnica, composta,  finale non troppo sostenuto da freschezza ma sapidità sufficiente e nel complesso armonica.

 

Contrada Salandra Falanghina 2011

Calda e tropicale, centrata sulla pienezza e sostenuta da buona spinta acida. Cenni rustici ed energici, presa contadina.

 

Falerno del Massico e Galluccio Dop (Provincia di Caserta)

 

Trabucco Falerno del Massico Bianco 16 Marzo 2012

Naso ben impostato non emozionante ma piacevole, il palato funziona con succo e articolazione, bella armonia generale.

 

Falanghina del Sannio Dop, eventuali sottozone (Provincia di Benevento)

 

La Guardiense Falanghina del Sannio Janare Selezione 2012

Fragranza olfattiva, trama acido-sapida che sostiene una buona articolazione, non complessa ma piacevole.

 

Cautiero Falanghina del Sannio Fois 2012

Più incerta nella chiarezza espressiva, con una tendenza alla maturità del frutto, lascia una piacevole scia sapida sul palato. 

 

Fontanavecchia Falanghina del Sannio Taburno 2012

Buona espressione olfattiva, felce e menta, finale asciutto. Integro nella chiusura. Personalità e articolazione.

 

Fiano (divisi per area di provenienza)

 

Province di Benevento e Caserta

 

Sebastianelli Sannio Fiano 2012

Intensità olfattiva, precisione e articolazione buona, succo ed energia.

 

Provincia di Salerno

Vuolo Colli di Salerno Fiano 2011

Buona tensione e succo, bella dinamica, ricca di sapore, lieve esubero alcolico ma bella personalità.

 

Sannio Greco Dop e Beneventano Igp

 

Sebastianelli Sannio Greco 2012

Cenni tropicali, ampio e balsamico, bella spinta aromatica, finale asciutto ma piacevole.

 

Cantina del Taburno Sannio Greco 2012

Buona integrità, succo e sufficiente dinamica gustativa.

  • Angelo D.

    Le Cigliate mi pare lo produca Michele Farro o è un Refuso (Cruna DeLago)?

    • fabio

      Giusto, un refuso, nel trascrivere le descrizioni alla cieca mettendo i nomi ho saltato la riga. Grazie mille