Brezza-Barbera d’Alba Santa Rosalia 2011

Santa-Rosalia

Rubino acceso il colore del bicchiere. Naso di floreale balsamicità, amplificato da frutta e note piccanti.In bocca ha dinamismo, succo e piacevoli aromi di ritorno, con un’eredità tannica che si consacra perfettamente alla tavola imbandita. Ben poca cosa la dimensione 0,75 cl che lo ha imprigionato per poco una volta liberato dal suo tappo a vetro.

Riportiamo di seguito parte della scheda dedicata a Brezza che trovate su Slow Wine 2013

 

VITA – Enzo Brezza, tuttora affiancato dal padre Giacomo, conduce con grande competenza e una disarmante semplicità quest’azienda – 23,5 ettari, di cui 16,5 vitati, il resto a noccioleto e bosco – che propone da generazioni vini di rigorosa classicità (lunghe macerazioni, botti grandi) e di alto livello, rifacendosi alla tradizione ma stando attenta alle innovazioni: si veda l’utilizzo dei tappi di vetro per la chiusura dei vini base. Da sottolineare la correttezza dei prezzi.

 

VIGNE – La novità, e non di poco conto, è la decisione di passare alla coltivazione biologica dei vigneti, una scelta che accogliamo con particolare piacere, trattandosi di un’azienda di grande prestigio e qualità. Le vigne di nebbiolo da Barolo si trovano nei Cannubi, un est che grazie al cambiamento climatico dà risultati sempre più felici, donando eleganza e longevità ai vini, e nel Sarmassa, una valletta più chiusa e riparata e dunque più calda, in cui vi è maggiore presenza di argilla.

 

Fabio Pracchia