Benvenuto Brunello 2013 – Minuto per Minuto

MontalcinoSiamo all’ultima tappa della nostra tournée. Montalcino ci ha accolto con la nebbia, che avvolge la sua fortezza. Come sempre, quando ci si avvicina a questo borgo, le attese e le domande sulle annate in degustazione sono molto alte. Come sarà interpretata la 2008? Antonio Galloni ha già espresso un giudizio non così positivo. Ora sta a noi interpretare i risultati di questa denominazione così prestigiosa.

 

I vini in degustazione sono tantissimi. Circa 240. Abbiamo due giorni ma questo significa correre molto e questo non ci aiuta molto. Probabilmente ci divideremo in due gruppi per avere più tempo e lucidità per degustare meglio.

 

L’organizzazione messa in campo dal Consorzio di Tutela è sempre di altissimo livello. Bene. Si parte!

 

Piancornello 2008

Una cantina che ha le vigne nella parte più a sud della denominazione, vicino al fiume Ombrone. Il vino è concentrato e ricco, figlio di uno stile moderatamente moderno. Buoni profumi, succo, discreta distensione, buono. 😀 😀

 

Pietroso 2008

La parte olfattiva è molto convincente, con nuances carnose e elegantemente fruttate. La bocca è molto austera, rigida e non così grassa. Si comincia a capire come il 2008 non sarà un mostro di concentrazione. 🙂 🙂 🙂

 

Poggio Antico Altero 2008

La parte olfattiva è molto ricca e il corredo aromatico ha notevole grazie ed eleganza. In bocca ha buon slancio, verticalità e acidità. Il tutto è comunque armonico, cosa che non tutti i 2008 posso vantare. 🙂 🙂 🙂

 

Poggio Celsi 2008

La nuova cantina ilcinese di PANIZZI (San Gimignano) inaugurata ieri sera con una gran festa, ci presenta un vino dai profumi decisamente convincenti, la bocca è un po’ acida e magra, ma ci pare una costante dell’annata questa. 🙂 🙂

 

Poggio di Sotto 2008

E qui, con sommo dispiacere, dobbiamo registrare un vino non all’altezza della grande fama acquisita. Il 2007 dello scorso anno non ci aveva fatto impazzire (al contrario della magnifica Riserva 2006). Il naso è decisamente scomposto e non nitido, la bocca ha un gradevole ingresso dolce, ma poi ritornano le note non gradevoli del naso. Da rivedere tra qualche mese… 😥

 

Poggio Rubino 2008

Piacevolissima scoperta (12.500 bt prodotte) naso molto fruttato e floreale. Bocca di gran succo e materia. Davvero un ottimo campione. 🙂 🙂 🙂

 

Salvioni 2008

Giulio fa un capolavoro! Profumi sontuosi, con amarena precisissima, e note floreali, la bocca è una sinfonia di sapori con sapidità, pienezza (cosa non scontata con il 2008), tannino armonico, chiusura di alto livello. Due spanne sopra i primi 25 vini! 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  

Siro Pacenti 2008

Un po’ sotto le attese questo Brunello. Un po’ dolce nei toni olfattivi e in quelli di bocca. 🙄

 

Sesti 2008

Magistrale interpretazione dell’annata. Profumi precisi di frutta rossa, con nessuna deviazione. La bocca ha grande carattere, non è certo un campione di concentrazione, ma è un sangiovese di rara eleganza e piacevolezza. 🙂 🙂 🙂 🙂

 

Talenti 2008

I tre prestazione in chiave moderna, ma il suo colore scarico e un naso di fascino, accompagnano una bocca dall’ingresso dolce e ben modulato. 🙂 🙂 🙂

 

Tenuta di Sesta 2008

Più muscolare dei precedenti, ma per il 2008 questo non è certo un limite vista l’esilità degli altri campioni. Tutto alla fine molto armonico, dolce e succoso. Davvero molto bravi. Il naso per finire è preciso e fruttato. 🙂 🙂 🙂 🙂

 

Le Potazzine 2008

Naso introverso ed elegante (sangue e frutto), bocca salivante e gustosa. Da bere a secchi (Don Vito Lacerenza dixit). 🙂 🙂 🙂 🙂

 

Terre Nere 2008

Rispetto al recente passato che ci ha visto sempre al fianco di questa cantina. Non siamo così convinti del 2008. Il naso non molto preciso per il momento ci fa sospendere il giusdizio 😐 😐

 

Uccelliera 2008

Un po’ di legno, ma l’interpretazione dell’annata di pare felice. Andrea Cortonesi dimostra tutta la sua maestria come vigneron, consegnandoci un vino polposo e profondo. 🙂 🙂 🙂

 

Banfi 2008

Corre l’obbligo di commentare questo vino, visto i numeri produttivi (550.000 bottiglie). Il vero best seller della denominazione. Ci pare che la linea di “dimagrimento” già osservata negli scorsi tempi stia continuando. Un Brunello affilato, nervoso e decisamente acido. Colore scarico. Profumi gradevoli. Un buon “base”, visti anche i numeri così alti. 🙂 🙂 🙂

 

Canalicchio di Sopra 2008

Solito tannino decisamente arrabbiato, ma questo non ci dà per nulla fastidio! Buon naso, ricchezza di fondo, chiusura sapida e gustosa.  🙂 🙂 🙂

 

Capanna 2008

Un vino ancora molto giovane, quasi crudo, ma dalle prospettive molto interessanti. Colore scarico, naso preciso di terra e frutto. Decisamente intrigante la parte gustativa e la chiusura lunga. 🙂 🙂 🙂 🙂

 

Caprili 2008

Naso di fiori secchi, terroso, sanguigno, note che ricordano il tabacco. Bocca slanciata e piena, con chiusura intrigante e di grande piacevolezza. Il Brunello del Nord continua a mietere successi… 🙂 🙂 🙂 🙂

 

Col d’Orcia 2008

Come sempre il “base” di questa importante azienda di Sant’Angelo Scalo non si segnala per concentrazioni particolarmente ricche. Ma questo non è per forza un difetto se poi si ha un Brunello così integro e gradevole. Armonico.

 

Impressioni sull’Annata 2008

La teoria delle stelle va a farsi benedire. Come abbiamo più volte affermato non è possibile dare a tutte le annate 4 o 5 stelle, perché, poi alla prova dei fatti si rischia una brutta figura. La 2008 non verrà ricordata come imperdibile. Piuttosto la possiamo definire media. Le concentrazioni sono basse, alcuni campioni hanno evidenziato tannini verdi e vegetali, fortunatamente c’è da dire che i taroccamenti non ci sono stati e quindi abbiamo la fotografia esatta dell’annata. Questa è una nota positiva. Alcune punte qualitative ci sono state, ma sono i soliti nomi che in questi ultimi anni hanno saputo crearsi una solida fama. Le acidità molto spiccate non sono compensate da una polpa ugualmente integra e così il tannino alla fine esce in modo poco gradevole. Infine, ci pare che di fronte a un’annata tutt’altro che ricca l’uso del legno da parte di alcuni produttori sia stata per lo meno sballata, alcuni Brunelli sottili non hanno retto un uso massiccio della barrique.

  • Ma noi non siamo al Nord! Siamo nella zona sud-ovest 🙂