Aste Bolaffi: il 22 novembre a Torino torna “Vini pregiati e Distillati”

Un’altra attesissima asta autunnale sarà ospitata nella storica sede di Aste Bolaffi, in via Cavour a Torino.

Vi diamo qualche numero dell’edizione autunnale di “Vini pregiati e Distillati”: un catalogo di quasi 300 pagine per un totale 945 lotti; a farla da padrone sono certamente i vini rossi ma non mancano un centinaio di lotti tra Champagne e bollicine italiane nonché 125 tra vini dolci, liquorosi e distillati. Ecco come commenta la collaborazione tra la prestigiosa casa d’aste e Slow Food Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine che per il catalogo Bolaffi cura gli approfondimenti e i commenti tecnici ai diversi lotti:

“Il mondo delle Aste dei vini pregiati Slow Food l’ha conosciuto grazie al “matrimonio” con Bolaffi. Il contributo che abbiamo cercato di dare è un allargamento delle Aste anche a nomi differenti dai soliti noti che vengono battuti praticamente in ogni evento sia che si tenga a Londra, come a New York o in Estremo Oriente.

L’Italia del vino deve uscire da questo limbo, che la vede figurare con così poche referenze. Abbiamo la possibilità di far assaggiare ai collezionisti italiani e stranieri decine e decine di etichette che hanno una longevità prodigiosa e che possono riposare per decenni nelle cantine di tutto il mondo.

E non ci riferiamo solo ai rossi, ma, grazie alla lunga esperienza maturata in anni e anni di Laboratori del Gusto e di gestione della Banca del Vino di Pollenzo, anche numerosi grandi bianchi che nulla hanno da invidiare ai ben più conosciuti omologhi di Francia e Germania.

Noi di Slow Food siamo convinti che le potenzialità del nostro paese siano molto alte e per questo motivo abbiamo cercato di dare una nostra impronta alle Aste di Bolaffi. Ad esempio, in questo catalogo, che riteniamo tra i più interessanti mai pubblicati dalla casa torinese, avete uno spaccato chiaro di quanto appena scritto. A fianco delle celebri, giustamente, ci viene da dire, etichette mito italiane e straniere, ecco che compaiono produttori la cui estrema validità è stata testata in numerosissimi assaggi alla cieca, effettuati dopo tanti anni, con risultati stupefacenti.

Insomma, non vi resta che buttarvi in questo mare magnum di vino, perché non solo commercialmente, ma anche culturalmente c’è molto da scoprire!”

 

 

A questo link potete sfogliare il ricchissimo catalogo.