Collestefano, il bianco nordico della Valle Camertina. La verticale di 9 annate

Nel piacevole ambiente dell’Enoforum di Senigallia – locale informale e dinamico, covo di appassionati golosi di cibi sfiziosi e del vino “non convenzionale”, fondato da Alessandro Zamboni e dopo la prematura scomparsa rilevato da un gruppo di amici con l’intento di proseguirne le orme – si è tenuta una bella verticale di nove annate del …

La vertigine che è già stata

L’altra settimana sul quotidiano Il Giornale è comparsa una splendida intervista di Camillo Langone al pittore italiano Nicola Samorì, considerato tra i maggiori artisti contemporanei. A un certo punto dell’intervista in relazione al rapporto tra tempo e pittura, l’artista esprime una riflessione che mi ha colpito molto. «Non credo che nessuno possa ritenersi troppo bravo …

Guida ai Vitigni d’Italia: Best European Wine Book per The Gourmand Awards!

Qualche giorno fa è stata recapitata nella sede di Slow Food Editore, a Bra (Cuneo), una missiva; una comunicazione di quelle che non ti aspetteresti mai, soprattutto perché non hai la minima idea, sul momento, di chi sia il mittente. Dopo i primi minuti di incredulità è cresciuta la soddisfazione: Congratulations! The Gourmand Awards are …

Mazzon, il grand cru del pinot nero in Alto Adige: le migliori etichette in commercio

Mazzon – piccola frazione del comune di Egna, situato nella Bassa Atesina, la parte più meridionale della provincia autonoma di Bolzano – deve la sua notorietà al vigneto di pinot nero che si trova sul suo territorio, senza dubbio il più conosciuto (e a nostro parere il più vocato, assieme ad alcune singole vigne di …

Mai senza

Forse te ne sei accorto anche tu “— Hypocrite lecteur, — mon semblable, — mon frère!” che da qualche tempo circolano bottiglie di capacità aumentata. Non in senso strettamente qualitativo bensì in quello quantitativo; e per fortuna aggiungo io. Sono infatti ormai molti i produttori che racchiudono il frutto della propria e dell’altrui fatica – …

Barolo e l’impossibile governo del limite

Ieri, dopo l’uscita del mio pezzo dedicato al Barolo (leggi qui), ho avuto modo di fare una lunga chiacchierata con responsabili del Consorzio Tutela del Barolo e i dati che mi hanno fornito sono piuttosto chiari: 437 le domande pervenute di vigneti non attualmente a Barolo Docg che invece si richiede di farli rientrare nella denominazione …

Aumentare la superficie della Docg Barolo? Ma suma p…u?

Lo ammetto in questo ultimo mese sono stato un po’ lontano fisicamente – preso da un Tour asiatico non male – e anche mentalmente – con la nascita di mia figlia – e quindi mi sono perso qualche notizia succosa sul territorio che frequento quotidianamente, ovvero la Langa. Stamattina presto, durante la mia corsetta mattutina, …

Solo Syrah, passeggiata sulla costa toscana bicchiere alla mano

Alessandra Guidi della Event Service Tuscany, organizzatrice della degustazione, ha definito il pomeriggio una passeggiata sulla costa toscana con un bicchiere di Syrah in mano. A ragione. L’assaggio informale e libero di una quarantina di vini, ottenuti da syrah in purezza, di aziende per lo più appartenenti all’associazione Grandi Cru della Costa Toscana è stata …

La Schiava? No, le Schiave: le migliori attualmente in commercio

Il vitigno schiava è tra i più citati nei trattati di agricoltura del Medioevo: intorno al XIII secolo venivano definite sclave tutte quelle viti coltivate a basso ceppo lungo i filari e legate a un sostegno morto, di solito un palo, oppure vivo come un albero da frutto, in molti casi un gelso oppure un …

La leggerezza generazionale

Il gradimento diffuso e contemporaneo riguardo il consumo di vino obbedisce al connotato della leggerezza. Ben inteso è attraverso il gusto dinamico che il vino riesce a esaltare il terroir di provenienza.   Sono lontani, per fortuna, i tempi nei quali i vini caricaturali, marchio di fabbrica dei vari enologi superstar, allettavano i palati più …