Guida ai Vitigni d’Italia: Best European Wine Book per The Gourmand Awards!

Qualche giorno fa è stata recapitata nella sede di Slow Food Editore, a Bra (Cuneo), una missiva; una comunicazione di quelle che non ti aspetteresti mai, soprattutto perché non hai la minima idea, sul momento, di chi sia il mittente. Dopo i primi minuti di incredulità è cresciuta la soddisfazione: Congratulations! The Gourmand Awards are …

Mazzon, il grand cru del pinot nero in Alto Adige: le migliori etichette in commercio

Mazzon – piccola frazione del comune di Egna, situato nella Bassa Atesina, la parte più meridionale della provincia autonoma di Bolzano – deve la sua notorietà al vigneto di pinot nero che si trova sul suo territorio, senza dubbio il più conosciuto (e a nostro parere il più vocato, assieme ad alcune singole vigne di …

Mai senza

Forse te ne sei accorto anche tu “— Hypocrite lecteur, — mon semblable, — mon frère!” che da qualche tempo circolano bottiglie di capacità aumentata. Non in senso strettamente qualitativo bensì in quello quantitativo; e per fortuna aggiungo io. Sono infatti ormai molti i produttori che racchiudono il frutto della propria e dell’altrui fatica – …

Barolo e l’impossibile governo del limite

Ieri, dopo l’uscita del mio pezzo dedicato al Barolo (leggi qui), ho avuto modo di fare una lunga chiacchierata con responsabili del Consorzio Tutela del Barolo e i dati che mi hanno fornito sono piuttosto chiari: 437 le domande pervenute di vigneti non attualmente a Barolo Docg che invece si richiede di farli rientrare nella denominazione …

Trebbien 2015, Valter Mattoni

GLUCK – La bottiglia della sera   dove: agriturismo Ponterosa, Morrovalle (MC) con: crema di patate con finferli, tartufo e gocce di olio evo     L’informalità e il calore casalingo che si respira in questo piccolo agriturismo – non a caso è una Chiocciola di guida Osterie d’Italia – consiglia una sosta periodica. Dal …

Aumentare la superficie della Docg Barolo? Ma suma p…u?

Lo ammetto in questo ultimo mese sono stato un po’ lontano fisicamente – preso da un Tour asiatico non male – e anche mentalmente – con la nascita di mia figlia – e quindi mi sono perso qualche notizia succosa sul territorio che frequento quotidianamente, ovvero la Langa. Stamattina presto, durante la mia corsetta mattutina, …

Solo Syrah, passeggiata sulla costa toscana bicchiere alla mano

Alessandra Guidi della Event Service Tuscany, organizzatrice della degustazione, ha definito il pomeriggio una passeggiata sulla costa toscana con un bicchiere di Syrah in mano. A ragione. L’assaggio informale e libero di una quarantina di vini, ottenuti da syrah in purezza, di aziende per lo più appartenenti all’associazione Grandi Cru della Costa Toscana è stata …

La Schiava? No, le Schiave: le migliori attualmente in commercio

Il vitigno schiava è tra i più citati nei trattati di agricoltura del Medioevo: intorno al XIII secolo venivano definite sclave tutte quelle viti coltivate a basso ceppo lungo i filari e legate a un sostegno morto, di solito un palo, oppure vivo come un albero da frutto, in molti casi un gelso oppure un …

Quanto importante è il respiro del vino?

Luigi Moio, ordinario di Enologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II si racconta e ci racconta il suo ultimo libro “Il respiro del vino” edito da Mondadori. In realtà è più di un semplice libro, è un vero e proprio saggio scientifico nel quale l’autore ha voluto “coniugare l’apparente freddezza della chimica con …

La leggerezza generazionale

Il gradimento diffuso e contemporaneo riguardo il consumo di vino obbedisce al connotato della leggerezza. Ben inteso è attraverso il gusto dinamico che il vino riesce a esaltare il terroir di provenienza.   Sono lontani, per fortuna, i tempi nei quali i vini caricaturali, marchio di fabbrica dei vari enologi superstar, allettavano i palati più …