La Waterloo delle Denominazioni. 7 Doc o Docg in uno stesso comune? Per uno stesso vitigno? Incredibile ma vero!

Di questi tempi, è piuttosto popolare iniziare un post su Facebook con l’incipit “piccola storia triste”. Questo abbrivio mi è venuto in mente quando alcuni giorni or sono, controllando la regolarità di alcune etichette, ho potuto constatare che il Piemonte, negli anni, ha decisamente optato per la tetratricotomia applicata (dicasi: l’arte di spaccare il capello …

A proposito di burocrazia (e dei costi della sua lentezza)

Abbiamo ricevuto da Monica Raspi – proprietaria dell’azienda Villa Pomona, di Castellina in Chianti – questa bella “storiellina” sugli accidenti della burocrazia vitivinicola italiana. La pubblichiamo molto volentieri…   A proposito di burocrazia, vi racconto una storiella, una delle tante che succedono quotidianamente a un contadino come me. Per fortuna all’agricoltura qualche contributo lo danno, …

La nota del Presidente di Slow Food Italia rispetto alla lettera pubblicata ieri dei 200 vignaioli

Condividiamo le ragioni che hanno ispirato la lettera pubblicata su questo sito e indirizzata al Ministro Martina. La richiesta di alleggerire il carico di adempimenti burocratici, in particolare per le piccole aziende agricole, è sacrosanta. Per questo motivo abbiamo dedicato, negli ultimi tempi, molto spazio a questo tema (leggete qui). Detto ciò, ci sono alcuni elementi …

200 vignaioli scrivono al ministro Martina: basta con la burocrazia che strozza le aziende!

  LETTERA APERTA Al sig. Ministro dell’Agricoltura On. Maurizio Martina Presso MIPAAF Roma Italia, 05 marzo 2017 Oggetto: dematerializzazione registri vinicoli e burocrazia Il vino buono non si fa con la burocrazia che uccide i piccoli produttori Non accettiamo l’imposizione dei registri dematerializzati! Non vogliamo alimentare un’economia virtuale e parassitaria. E’ necessaria un’inversione di tendenza, …

Dossier Burocrazia: cosa succede in Francia? Intervista al vigneron Thierry Mothe

Dal 1 maggio di quest’anno entrerà in vigore l’obbligo di adottare il sistema dematerializzato dei registri vitivinicoli. Un cambiamento che nelle intenzioni del normatore dovrebbe agevolare le operazioni amministrative. E quindi ridurre i labirinti burocratici che asfissiano il settore primario. Non tutti però sono convinti che questa sia la soluzione ottimale: in molti prevedono ulteriori …

Dossier Burocrazia: intervista a Stefano Vaccari, Capo dipartimento Ispettorato Repressione Frodi

Dal 1 maggio di quest’anno entrerà in vigore l’obbligo di adottare il sistema dematerializzato dei registri vitivinicoli. Un cambiamento che nelle intenzioni del normatore dovrebbe agevolare le operazioni amministrative. E quindi ridurre i labirinti burocratici che asfissiano il settore primario. Non tutti però sono convinti che questa sia la soluzione ottimale: in molti prevedono ulteriori …

Dossier Burocrazia. SoloRoero: “Il problema non sono i registri, ma i numerosi controlli cui siamo sottoposti”

Dal 1 maggio di quest’anno entrerà in vigore l’obbligo di adottare il sistema dematerializzato dei registri vitivinicoli. Un cambiamento che nelle intenzioni del normatore dovrebbe agevolare le operazioni amministrative. E quindi ridurre i labirinti burocratici che asfissiano il settore primario. Non tutti però sono convinti che questa sia la soluzione ottimale: in molti prevedono ulteriori …

Dossier Burocrazia: la parola a Filippo Mobrici, presidente del Consorzio di Tutela dei vini d’Asti e del Monferrato

Dal 1 maggio di quest’anno entrerà in vigore l’obbligo di adottare il sistema dematerializzato dei registri vitivinicoli. Un cambiamento che nelle intenzioni del normatore dovrebbe agevolare le operazioni amministrative. E quindi ridurre i labirinti burocratici che asfissiano il settore primario. Non tutti però sono convinti che questa sia la soluzione ottimale: in molti prevedono ulteriori …

“Mancano le soluzioni pensate per le piccole aziende”: intervista a Matilde Poggi (Fivi)

Dal 1 maggio di quest’anno entrerà in vigore l’obbligo di adottare il sistema dematerializzato dei registri vitivinicoli. Un cambiamento che nelle intenzioni del normatore dovrebbe agevolare le operazioni amministrative. E quindi ridurre i labirinti burocratici che asfissiano il settore primario. Non tutti però sono convinti che questa sia la soluzione ottimale: in molti prevedono ulteriori …

“Vignaioli destinati a sparire non per demerito ma per la burocrazia”: intervista ad Andrea Kihlgren

Dal 1 maggio di quest’anno entrerà in vigore l’obbligo di adottare il sistema dematerializzato dei registri vitivinicoli. Un cambiamento che nelle intenzioni del normatore dovrebbe agevolare le operazioni amministrative. E quindi ridurre i labirinti burocratici che asfissiano il settore primario. Non tutti però sono convinti che questa sia la soluzione ottimale: in molti prevedono ulteriori …