Il tappo

Già i Romani avevano scoperto le proprietà del sughero e se ne servivano per sigillare le anfore vinarie. L’uso di questo materiale fu poi abbandonato per lungo tempo, finché, con il perfezionamento delle bottiglie di vetro, sorsero in Provenza le prime fabbriche, verso la fine del Seicento..

Botti e barriques

L’uso del legno per la produzione, la conservazione e il trasporto del vino è certamente una pratica molto antica. Erodoto scrive che i Babilonesi costruivano vasi vinari in legno di palma, diverse testimonianze attestano l’utilizzo di botti da parte dei Greci. Con i Romani però si cominciarono a preferire le anfore in terracotta, più pratiche per il trasporto…

L’anidride solforosa

L’uso dello zolfo come antisettico, sia in fase di fermentazione sia per la conservazione del vino, è una pratica molto antica. Le funzioni dell’anidride solforosa (diossido di zolfo), che ha proprietà antimicrobiche e antiossidanti, sono molteplici. In fase di vinificazione essa svolge un’azione selettiva, inibendo lo sviluppo di batteri e lieviti dannosi a favore di quelli più sani…

Il mosto

Il mosto ottenuto dalla pigiatura dell’uva è un liquido denso e torbido, costituito in gran parte da acqua (70- 85%), contenente in soluzione numerosissime sostanze: zucchero (fruttosio e glucosio), sostanze pectiche, sostanze azotate (essenziali per la vita dei lieviti), acidi organici (tartarico, malico, citrico)…

Viti transgeniche?

La ricerca sugli organismi geneticamente modificati, e il dibattito che ne è seguito, ha toccato anche la viticoltura e l’enologia. Secondo i fautori della transgenetica il mondo del vino potrebbe trarre grandi vantaggi dall’applicazione delle discusse tecnologie. 

Il vino biologico

La consapevolezza della necessità di un’agricoltura sostenibile è molto cresciuta in Italia negli ultimi anni, e con essa la pratica di metodi colturali biologici, che si basano su di un principio chiaro e ineludibile: evitare di fare ricorso a prodotti chimici di sintesi, tanto sul terreno che sulle piante e sui frutti.Tale principio vale anche per la viticoltura, comparto che presenta oggi una componente significativa, seppure ancora minoritaria, di produttori di vini biologici o, per essere più precisi, di vini ottenuti da uve biologiche.

I terreni su cui cresce la vite

Albariza
Terreno bianco in superficie formato da depositi di diatomite, che si trova nella zona dello Jerez, in Spagna.