Anticipazioni Slow Wine 2015: Sardegna, l’Isola delle meraviglie

SARDEGNA-01Ma quale mare e mare? La Sardegna è molto altro. Le coste, seppur di fascino ineguagliabile, rappresentano solo una piccola parte delle bellezze dell’Isola. Paesaggi che spaziano dalla collina alla montagna fino a degradare sul mare, cime affascinanti come i Tacchi di Jerzu o il Monte Limbàra, descrivono una grande complessità sia in termini climatici, sia geografici e geologici. Tutti questi elementi, uniti a profonde radici storiche e culturali, fotografano la realtà vinicola di un territorio incredibile.

I nostri assaggi hanno evidenziato, in questi ultimi anni, un costante e continuo miglioramento della qualità dei vini prodotti, al punto che è stato molto raro trovare vini che non fossero almeno buoni. Peccato che la regione non riesca a comunicare sufficientemente i risultati raggiunti, e a far conoscere in maniera efficace i prodotti sardi al di fuori dell’Isola. Speriamo di aver dato anche noi il nostro contributo evidenziando le specificità e le peculiarità di un territorio, ancora tutto da scoprire.

Al Nord la Gallura dà risultati molto lusinghieri con il vitigno principe della zona, il vermentino, che vede nell’annata 2013, una delle migliori espressioni del nuovo millennio. Anche i vitigni torbato e cagnulari, rispettivamente ad Alghero ed a Usini, zone di elezione, danno luogo a vini piacevoli e di grande personalità.

Nella zona centrale continua, con grande merito, l’opera di produzione di ottime Vernacce d’Oristano (che non vivono un momento economico felicissimo) e di splendide Malvasie di Bosa. Di grande interesse risultano inoltre i profondi Cannonau del Nuorese (in particolare nelle zone di Oliena, Mamoiada e Dorgali) ed i vini di una denominazione piccolina come quella del Mandrolisai (uvaggio di muristellu, cannonau e monica)

Nel Sud brilla sempre più la stella del Carignano del Sulcis, che, su terreni sabbiosi e ferrosi, vede incrementare la produzione dando risultati molto lusinghieri, e raccogliendo sempre di più i favori del consumatore.

Ma veniamo all’elenco dei premiati, che come è facile immaginare, è solo una piccola rappresentazione della qualità diffusa nella regione, che invece trova ampio spazio nella Guida.

 

Vino Slow

Bovale Bagadìu 2012 – Fradiles

Malvasia di Bosa Riserva 2010 – Columbu

Vernaccia di Oristano Riserva 1990 – Contini

Ruinas 2013 – Depperu

 

Grande vino

Capichera 2012 – Capichera

Carignano del Sulcis Superiore Terre Brune 2010 – Santadi

Turriga 2010 – Argiolas

 

Vino quotidiano

Cannonau di Sardegna Thurcalesu 2012 – Cantina Berritta

Cannonau di Sardegna Bantu 2012 – Antichi Poderi Jerzu

Cannonau di Sardegna Sartiu 2009 – Sedilesu

Cannonau di Sardegna Lillové 2012 – Giuseppe Gabbas

Cannonau di Sardegna Goimajor 2012 – Cantina Trexenta

Vermentino di Gallura Sup. Aghiloja Oro 2013 – Cantina del Vermentino

Vermentino di Gallura Meoru 2013 – Cantina Tani

Vermentino di Sardegna I Fiori 2013 – Pala

 

 

Potrete incontrare i responsabili delle aziende segnalate con un Vino Slow, un Grande Vino, o Vino Quotidiano e assaggiare i loro vini, durante la presentazione di Slow Wine 2015, prevista per il 26 ottobre a Torino.

Per info e per partecipare alla grande degustazione cliccate qui.