Aiutiamo Patrick!

Riceviamo in redazione e volentieri pubblichiamo questo appello – proposto e redatto da un gruppo di produttori di vino – per aiutare Patrick Uccelli, un amico vignaiolo (da quest’anno recensito nella guida Slow Wine) che è stato vittima, durante la vendemmia, di un atto vile e criminale, che lo ha profondamente colpito sia economicamente sia psicologicamente.

Alle parole dei suoi amici vignaioli, che potete leggere qui sotto, aggiungiamo due righe: cercate i vini di Tenuta Dornach, beveteli e regalateli agli amici; farete senz’altro un favore a Patrick ma anche a voi stessi, perché sono bottiglie buonissime, che raccontano in modo diverso il territorio dell’Alto Adige.

 

img-531_35-20150821-175131-93Quando abbiamo ricevuto la notizia dell’atto di vandalismo che ha colpito e messo a dura prova la piccola azienda agricola biodinamica Tenuta Dornach, subito ci siamo detti che avremmo dovuto fare qualcosa per aiutare Patrick.

Siamo convinti che un gesto folle di qualche squilibrato non possa e non debba mettere in crisi il lavoro di un’azienda che vive grazie al raccolto dell’anno e che investe ogni giorno nel rispetto della natura e dei rapporti umani.

Patrick aveva lasciato i cassoni pieni d’uva nel suo podere a Salorno come ogni anno durante la raccolta e qualcuno ci ha gettato dentro del gasolio. Questa parte di raccolto era destinata a Lageder e una volta che l’uva è stata versata nella pressa ha rovinato anche quella di altri conferitori e la pressa stessa, fatta di componenti alimentari.

Patrick quindi oltre ad avere perso interamente il suo raccolto deve risarcire il danno arrecato involontariamente a terzi, stiamo parlando di una cifra quantificabile in 33.000 € così suddivisi: uve gewürztraminer: di Patrick Uccelli 6.740 kg; di altri conferenti 1.960 kg; totale: 8.700 kg, che hanno un valore di mercato di 3,50 €/kg. Inoltre pulizia e ripristino diraspapigiatrici, linee e pressa (senza il cambio del telo), interruzione/regime parziale dell’attività produttiva, smaltimento – destinato all’incenerimento, su disposizione dei NAS – del pigiadiraspato (8.000 kg) e annessi cassoni utilizzati per il trasporto.

Purtroppo, per clausole e cavilli contrattuali, l’assicurazione di Patrick non lo copre dal momento che la responsabilità finisce nel momento in cui la merce viene consegnata nelle mani, e quindi sotto il diretto controllo, dell’acquirente.

Il tutto è accaduto a metà settembre e se non fosse stato per il servizio andato in onda su RTTR Alto Adige, forse non avremmo mai saputo di quanto successo perché la dignità contadina impone a Patrick di provare a farcela da solo, di non lasciare che la notizia esca dalle mura del paese, ma per fortuna è arrivata a noi. Questo sabotaggio ha distrutto un anno di duro lavoro e colpito la dignità di agricoltore di Patrick.

Crediamo che al mondo nessuno debba pagare da solo per un gesto simile e siamo desiderosi di potere alleggerire il peso di questo evento che ha investito il nostro amico unendoci in un abbraccio virtuale che possa ridare la fiducia nelle persone di cui è stato privato.

Chiediamo quindi un aiuto a tutti, amici e non, vignaioli e contadini, enotecari e clienti, amanti del vino e della natura, uomini e donne che credono in valori assoluti come solidarietà, giustizia e amicizia, chi vorrà potrà donare quanto può o vuole collegandosi al sito Buonacausa.org. Lo potete fare cliccando qui.

  • Simone Liloni

    Criminali e figli di puttana. Spero ven
    gano trovati i responsabili e puniti con grande severitá.

  • Nando

    E importante sapere chi è intestatario dell’IBAN.
    E’ Patrik personamente o ci sono internadiari?
    Altrettanto importante è conoscere periodicamente il tetto raggiunto dalle donazioni.
    Patrick non me ne voglia. Non è spilorceria. E’ PRUDENZA.
    Ne abbiamo viste e sentite tante.
    Nando

    • Gentile Nando ha ragione, per questo gli amici di Patrick hanno appena attivato la possibilità di donare attraverso il sito BuonaCausa.org. Abbiamo messo il link su questa pagina. Grazie mille

  • Enrica Noseda

    Fatto! Un piccolo contributo alla bella Italia che esiste e resiste

  • Giuliana Trovato

    vorrei sapere se ci sono sospetti sul responsabile