50 candeline per il Montepulciano d’Abruzzo

La partecipazione del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo all’Enoteca del Salone non è una novità: da sempre entusiasti e attivissimi, i produttori abruzzesi non mancano mai di stupirci con i loro vini genuinamente specchio del territorio di provenienza.

Dal 20 al 24 settembre nel cortile del Palazzo Reale di Torino sarà presente uno spazio dedicato ai vini abruzzesi con 100 etichette regionali che visaranno sapientemente raccontate dai sommelier Fisar.

Ma non è finita qui: l’edizione 2018 di Terra Madre Salone del Gusto offre un’occasione in più per brindare insieme. Quest’anno infatti si celebra il cinquantesimo anniversario della DOC Montepulciano d’Abruzzo e il programma si arricchisce di appuntamenti specificatamente dedicati al mezzo secolo di questa denominazione. Un compleanno che cade in un momento di grande vivacità per la viticoltura abruzzese, grazie all’affermarsi di numerose piccole realtà produttive al fianco di nomi storici e di una solida rete cooperativa. In cocasione della ricorrenza saranno proprio 50 le etichette di Montepulciano d’Abruzzo in degustazione.

 

Saperne di più

Il vitigno montepulciano è presente in Abruzzo sin dalla metà del Settecento e oggi, da solo, rappresenta oltre l’80 per cento sul totale dei vini a denominazione prodotti a livello regionale.

Il Montepulciano d’Abruzzo DOC è ottenuto quasi esclusivamente dalle uve del vitigno omonimo, con un’eventuale aggiunta fino al 15 per cento di altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nel territorio abruzzese. Dalla vendemmia 2006, per la provincia di Pescara, sono state riconosciute due sottodenominazioni: “Terre dei Vestini” e “Terre di Casuaria”; dalla vendemmia 2010, per la provincia dell’Aquila, sono state riconosciute le sottozone “Terre dei Peligni” e “Alto Tirino”, mentre la provincia di Chieti ha acquisito la sottozona “Teate”.

Un consiglio: guai a confonderlo con il Nobile di Montepulciano! Il vino toscano infatti è ottenuto da sangiovese e, se la zona di origine dei due vitigni è la stessa, le caratteristiche sono ben differenti.

 

I Laboratori all’Enoteca

 

Cinquant’anni di Montepulciano d’Abruzzo: una panoramica di stili e interpretazioni frutto della splendida annata 2015. In degustazione le versioni di Montepulciano d’Abruzzo dei produttori Cataldi Madonna, Valori, Cantina Tollo, Ripa Teatina, Cirelli e La Valentina. Tra selezioni di cru e sperimentazioni in anfora, tutte le sfaccettature di questo rosso formidabile.

Enoteca di Palazzo Reale, sabato 22 settembre – ore 14.00

 

L’altra faccia dell’Abruzzo: una full immersion nei bianchi autoctoni della regione, che negli ultimi anni hanno conquistato notorietà e mercato grazie alle loro caratteristiche uniche di freschezza, eleganza e longevità. In degustazione il Cococciola di Cantina Frentana, la Passerina di Cantina Citra, il Pecorino di Torre dei Beati e di Pasetti, il Trebbiano d’Abruzzo Vigneto Popoli di Valle Reale e il Trebbiano d’Abruzzo di Mare dell’azienda Barba.

Enoteca di Palazzo Reale, sabato 22 settembre – ore 17.00

 

Inoltre…

In verticale: Emidio Pepe, il decano del Montepulciano: una straordinaria degustazione che ripercorre mezzo secolo di storia del Montepulciano d’Abruzzo attraverso cinque decadi. Grazie alla generosità di Emidio Pepe, personaggio unico nella storia enologica nazionale, proponiamo in assaggio cinque millesimi a partire dal 1975 con cadenze decennali: un percorso che si snoda attraverso 1985, 1995, 2005 e arriva fino al 2015.

La degustazione è sold out ma la segnaliamo ugualmente per tutti coloro che sperano in un posto liberato all’ultimo momento: per qualsiasi novità non esitate a rivolgervi ai numerosi punti di informazione!

Palazzo della Giunta Regionale, domenica 23 settembre – ore 12.00

 

E per chi non ne ha ancora abbastanza!

Il Montepulciano d’Abruzzo incontra la cucina di Arcangelo Tinari

Cinquant’anni di Montepulciano d’Abruzzo per esaltare i piatti di Villa Maiella: una cena a lume di candela tra il Montepulciano d’Abruzzo e lo chef Arcangelo Tinari, erede ed interprete della cucina di Villa Maiella. L’appuntamento è a Eataly Lingotto per festeggiare i cinquant’anni di questo rosso così rappresentativo in abbinamento ai piatti del ristorante di Guardiagrele, in provincia di Chieti. Una cena che si propone di esaltare al massimo la tradizione dei prodotti tipici abruzzesi e di proporre delle materie prime di eccellenza che Arcangelo Tinari e il padre Peppino sanno trasformare in piatti indimenticabili.

Eataly Lingotto, venerdì 21 settembre – ore 20.30