Dai Tre Bicchieri ai Tre Cavatappi! Come sono i vini selezionati da Gambero Rosso per Lidl? Ecco la nostra recensione…

Lidl1Ieri la giornata dei social dedicati al vino è stata galvanizzata dagli articoli sull’ultimo catalogo dei vini selezionati, e commentati, per Lidl da Gambero Rosso. È stata soprattutto la lettura dei commenti che ha vivacizzato la rete.

Fortemente incuriosito mi sono recato in un discount Lidl a Monaco di Baviera (ero li per la presentazione di Slow Wine), dove però non c’era presenza di questi vini. Ho rimediato stamattina, recandomi di corsa alla Lidl più vicina a casa mia, a Bologna.

Ho subito cercato il “solito” volantino/catalogo cartaceo sui vini, non trovandone però alcuna traccia: chiedo ai ragazzi alla cassa e mi confermano di non averlo mai visto; allo stesso modo anche la buchetta delle lettere di casa mia, sempre troppo affollata dalle pubblicità, non ha ancora ospitato il volantino Lidl che di solito arriva con puntualità. Vabbè, faremo senza…

IMG_3469Sugli scaffali, come testimonia la foto, nessuna indicazione delle fantasiose descrizioni, ma solo nome del vino, prezzo e giudizio utilizzando il simbolo del Cavatappi: 1, 2 o 3 a seconda della (presunta) qualità del vino. Un sistema simile a quello dei Bicchieri adottato da Gambero Rosso ma, vedremo tra un po’, molto meno perfezionato…

Non ho trovato tutti i vini presentati nel catalogo online (che potete consultare cliccando qui): ho comprato pertanto tutte le referenze presenti, comprese l’ultima (o unica?) bottiglia di Barolo, con l’etichetta rovinata. Cinque bianchi, di cui due con bolle, e cinque rossi.

Mi dispiace molto non aver trovato il Montepulciano d’Abruzzo Bio Passo Orso, quello con le sensazioni di pelliccia: questo vino, rinominato oramai “er pelliccia”, era quello che attirava di più la mia curiosità. Peccato.

Bando alle ciance e passo subito alla degustazione dei vini, che è la cosa che mi attirava di più – e così spero anche voi… – anticipando una considerazione di fondo: sono tutti vini corretti, privi di difetti evidenti, ma carenti sul versante “pregi”; vini onesti, per quello che costano… ma il vino di qualità, che ti rende felice quando lo porti in tavola, è un’altra cosa.

 

bolleDoc Trento Brut Allini

Prodotto da IT/TN/921e distribuito da V.E.B., (sede in località Colombara 5 a Bardolino)

Chiusura con tappo a fungo; prezzo 6,99 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 3 Cavatappi: “lievito, sentori floreali, ginestra, cedro, burro, sapido, un perlage non grossolano”. A me si è presentato con una spuma abbondante e spessa, un naso tenue con sottili note di frutta matura; la bocca è croccante e abbastanza piena, purtroppo rovinata nel finale da una chiusura amara che tarpa le sensazioni morbide e fruttate e comprime tutta la piacevolezza.

 

Doc Colli Piacentini Malvasia Secco Villa Bonaga 2014

Imbottigliato nella zona di produzione da I.C.Q.R.F. 1513/PC

Chiusura con tappo a fungo; prezzo 2,99 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 1 Cavatappi: “delicatamente vegetale, mela, floreale, una bolla un po’ aggressiva, sa di poco però”. Ma non è vero: non sa di poco! È abbastanza gustoso ed esprime una netta aromaticità (che può piacere o no ma rimane la caratteristica, in positivo, della varietà), con note di zucchero a velo – quello del pandoro… – e agrumi canditi. La bocca è senza dubbio leggera ma di discreta persistenza, con un finale fresco e per nulla amaro. Un vino un po’ semplice, di maniera, ma a 2,99 euro lo comprerei subito.

 

bianchiDoc Trentino Traminer Aromatico 2014

Imbottigliato da V.E.B. (sede in località Colombara 5 a Bardolino)

Chiusura con minuscolo tappo sintetico Nomacorc; prezzo 3,99 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 1 Cavatappi: “mela grattuggiata, floreale, camomilla, vegetale, una buona acidità, alloro, forse un po’ troppo dolce”. Mah, la “buona acidità” c’è tutta perché c’è solo quella: è eccessiva, e lo zucchero, peraltro non esagerato, che si avverte nel finale supporta praticamente il nulla. Al naso era partito bene, con una leggera e tipica nota di acqua di rose e cedro candito; la bocca invece è risultata subito acquosa e inconsistente, con sensazioni di frutta acerba poco piacevoli, che deludono tutti coloro che si aspettano la “solita” morbida avvolgenza del Gewürztraminer.

 

Igt Terre Siciliane Grillo 2015

Imbottigliato da V.E.B. (sede in località Colombara 5 a Bardolino)

Chiusura con tappo a vite; prezzo 1,69 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 2 Cavatappi: “floreale, frutti tropicali, ananas, buona acidità, piacevole consistenza”. Vino dell’ultima, recentissima, vendemmia, sa di lieviti e di agrumi come una weissbier (ma non vorrei che fosse il ricordo di quelle bevute nei giorni scorsi… 🙂 ). Propone solo queste sensazioni, non spiacevoli, ma con monotonia e noiosa insistenza. Forse si avverte nel finale una leggera nota di chiodo di garofano che ti riporta alla mente le otturazioni dei denti che venivano fatte parecchi anni fa. Quindi, un naso monotono e quasi inespressivo per una bocca priva di consistenza e di sostanza: solo acquea acidità.

 

Igt Terre Siciliane Zibibbo Valuri 2014

Imbottigliato da V.E.B. (sede in località Colombara 5 a Bardolino)

Chiusura con tappo a vite; prezzo 2,49 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 2 Cavatappi: “nota ridotta, salvia, alloro, attacco dolciastro, salvabile”. Il termine “salvabile” è quello che ha fatto ridere i più… Peccato che sia stato usato in modo improprio: non capisco perché bisognerebbe salvare un vino dai profumi pressoché inesistenti (vaghe sensazioni floreali e di patata cruda) e dalla bocca appena un po’ più espressiva ma dalla chiusura troppo asciutta, amarognola e astringente, priva di piacevolezza.

 

rossiDoc Trentino Marzemino 2014

Imbottigliato da V.E.B. (sede in località Colombara 5 a Bardolino)

Chiusura con minuscolo tappo sintetico Nomacorc; prezzo 3,49 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 2 Cavatappi: “il naso si concede lentamente, ma poi si schiude su note di frutti di bosco freschi e viola, in bocca è snello, agile, lineare, goloso, davvero piacevole, un vino tutto da bere”. La freschezza del naso fa fatica a emergere perché sono più potenti i profumi di sedano cotto e mandorla; poi si sente anche una leggera ciliegia matura. La bocca è abbastanza piena, piacevole nella morbidezza in entrata poi contrastata da una forte acidità che tronca la persistenza finale; buonino, ma vista la mancanza di vivacità sembra un vino pastorizzato.

 

Doc Dolcetto dAlba Antica Cascina 2014

Imbottigliato da V.E.B. (sede in località Colombara 5 a Bardolino)

Chiusura con minuscolo tappo sintetico Nomacorc; prezzo 2,99 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 2 Cavatappi: “naso varietale con tipiche note di mora, sbuffi vegetali e ammandorlati; tocco un po’ rustico, ma di buon carattere, gastronomico e fresco”. Per me naso neutro e poco espressivo; la bocca, se possibile, è ancora più neutra e assolutamente insignificante. Difetti non ne ha, ma risparmiatevi la fatica di trovarci un pregio.

 

rossipiùDocg Barbaresco 2011

Imbottigliato da A.VI.P. Spa di Cossano Belbo

Chiusura con tappo in sughero monoblocco; prezzo 6,99 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 2 Cavatappi: “naso tostato e speziato di buona intensità, pepe nero in evidenza; bocca che si apre su un frutto scuro maturo di discreta persistenza”. Profilo olfattivo caldo, di frutta cotta: sulla strada dell’inarrestabile ossidazione. Al palato è pesante e pastoso, senza verve gustativa; di tannini non se ne parla, se non verso la fine quando il vino chiude in bocca in modo troppo asciugante. Ossidazione a parte, non evidenzia nessuna sbavatura, ma è spento.

 

Docg Barolo 2011

Imbottigliato da A.VI.P. Spa di Cossano Belbo

Chiusura con tappo in sughero monoblocco; prezzo 9,99 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 2 Cavatappi: “naso austero, note di goudron e radici, erbe secche, tocco tostato presente ma discreto; vino dal taglio moderno nell’estrazione”. D’accordo sull’austerità, che lo differenzia un po’ dal Barbaresco, con il quale condivide la cottura del frutto. La bocca è piuttosto piatta e priva di dinamica gustativa: se questo è il “taglio moderno nell’estrazione” è meglio tornare all’antico… Alla fine sembra lo stesso vino uscito dalla bottiglia del Barbaresco, con un tocco di floreale e un’increspatura di tannino in più, che lo fa vincere nel (magro) confronto.

 

Docg Amarone della Valpolicella Classico 2011

Imbottigliato da Vini Valli di Verona Srl di Negrar

Chiusura con tappo in sughero monoblocco anonimo; prezzo 13,99 euro

Il catalogo riporta questa descrizione, segnalando il vino con 1 Cavatappi: “inchiostro, china, ematico, balsamico, tannino ben integrato”. Leggi queste parole e ti chiedi perché un solo Cavatappi… Poi lo assaggi e te lo chiedi due volte: ha un naso espressivo, di buona pienezza fruttata, con una leggera stonatura alcolica nel finale. La bocca è serrata nei tannini, piuttosto amari e asciuganti: peccato, perché entra con buona morbidezza di frutto e piacevole scorrevolezza. Se ti piace il tannino questo è tranquillamente salvabile: non merita 1 Cavatappi (ma qualcosa di più) a meno che agli altri vini non ne venga assegnato nessuno…

I miei commenti differiscono – ma non sempre, a guardarci bene – da quelli elaborati da Gambero Rosso, con un’unica differenza, più estetica che di sostanza: io ho preso rapidi appunti su un foglio di carta volante e poi li ho riportati in “bella copia” su un foglio Word… Forse sarò un po’ all’antica, ma ho sempre fatto così.

 

 

 

  • vinialsupermercato

    Clamoroso: Slow Wine ha (finalmente) capito i vini Lidl della Selezione Gambero Rosso
    http://www.vinialsupermercato.it/2016/02/clamoroso-slow-wine-ha-finalmente.html

    • davide babini

      Leggo dall’articolo e cito testualmente: ” offrire every day low price, ovvero prodotti
      di consumo quotidiano, qualitativamente non eccelsi – come potrebbero
      essere invece i vini che compaiono sulla guida Slow Wine – ma comunque
      buoni, perché privi di difetti più che evidenti ai non esperti in
      materia. Prodotti che, di certo, non fanno male. E soprattutto sono a
      buon prezzo”. Pare personale: che basso profilo. Basta che non faccia male (vorrei vedere!) e che costi poco. Low price, low quality insomma, l’esaltazione della low life. Basta che il vino (ma in generale qualsiasi cosa) sia “privo di difetti evidenti ai non esperti” per essere ” comunque buono”. Ripeto, che basso profilo di vita. In generale, raccogliamo i frutti di anni di low price, last minute, sottocosto ecc ecc. Squallore.

      • Provi a spiegare lei questo “squallore” a chi fatica ad arrivare a fine mese e fa la spesa al discount. Ergo: non andiamo fuori tema

        • davide babini

          Perche sarei fuori tema?! Si parla di mass-market ed io di mass-market ho parlato. Vede, io sono molto piu’ vecchio di lei, e questi suoi atteggiamenti da Robin Hood mi fanno tenerezza. Visto che lei lavora per la grande distribuzione, ed io ho esperienze in aziende fornitrici della grande distribuzione (detersivi), mi permetto di raccontarle una “parabola”. Un agente di commercio che lavora nella mia stessa azienda , e che gestisce una provincia “povera” del Sud Italia vende normalmente i prodotti piu’ costosi, mentre quelli piu’ “da discount” non vanno. Io gli chiesi come mai di questa situazione apparentemente paradossale ed egli mi disse: ” Davide, quando la gente ha pochi soldi, quei pochi che puo’ spendere li spende per cose BUONE, non per cose che valgono poco.” Detto questo, io sono dell’opinione (ma NON VOGLIO CONVINCERLA) che questa cultura di potere acquistare ogni giorno con pochi soldi tante cose “cosi’-cosi’-cosi'” sia uno squallore ed una fregatura per chi crede di spendere bene i propri soldi. A mio parere, hanno ragione i clienti della parabola di cui sopra che dimostrano di capire la differenza tra il prezzo ed il valore di un bene che acquistano. La rincorsa ad avere tanta merce mediocre acquistabile con pochi soldi non porta a nulla, solo a spremere sempre di piu’ il limone. Ma stia sereno, e solo un mio parere personale.

  • Filippo Minniti

    E come devo essere ? Come li ha già descritti il Gambero Rosso. Siete in ritardo. La realtà ha superato la critica. No?