I 10 assaggi imperdibili di Viniveri-Cerea 2017

A gradita richiesta dei nostri lettori, i quali da grandi appassionati di vino visiteranno anche le fiere parallele al Vinitaly vale a dire Viniveri (a Cerea) e Vin Natur (a Villa Favorita), abbiamo deciso – dopo aver pubblicato ieri i 12 assaggi imperdibili del Vinitaly (clicca qui) – di stendere un elenco di 10 assaggi imperdibili nelle due fiere satelliti che da anni catalizzano l’attenzione fuori dal centro nevralgico delle giornate vinose veronesi.

Partiamo con Viniveri che come dice il sito ufficiale (qui) è “la più longeva manifestazione italiana di vini e prodotti alimentari ottenuti da processi naturali”. Si terrà dal 7 al 9 aprile nell’Area expo “La Fabbrica”, nel cuore della cittadina di Cerea, a pochi chilometri da Verona.

Non è facile buttare giù una lista di produttori assolutamente da assaggiare per il semplice motivo che sarebbero tutti assolutamente da assaggiare, ma visto che, almeno il sottoscritto, è reticente alla volgarità dello sputo, visto che i tempi delle fiere anche se naturali sono compulsivi, vi segnalo una successione di nomi “de panza” che butto giù scorrendo sempre il solito sito di riferimento.

 

Altura Vigneto – Toscana

Già mi pare di vederlo, Francesco Carfagna travasare da un boccione di tre-quattro litri, servendosi di un grazioso imbuto, il suo ansonaco in bottiglie bordolesi e poi in bicchieri. L’acquolina in bocca cesserà soltanto quando potrai sorseggiare quel vino giallo scaturito da uno dei vigneti più belli al mondo, allevato all’Isola del Giglio. Ah mentre bevi puoi sentire il mare.

 

Bergianti – Emilia Romagna

L’anno scorso alla meravigliosa Osteria I Laghi di Campogalliano ho scoperto questo produttore grazie al bravissimo cameriere di sala. Tante declinazioni di bollicine. A me è piaciuto particolarmente il Primo Bergianti, lambrusco salamino 100%, coinvolgente e saporito rifermentato in bottiglia.

 

Boccella – Campania

Castelfranci è uno dei comuni maggiormente vocati alla produzione di Aglianico. Vigne vecchie ed elevate altitudini garantiscono uve di straordinario carattere e qualità. Lo sanno bene a casa Boccella da sempre autentici interpreti di questo magnifico territorio.

 

Casa Coste Piane – Veneto

Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu Glu …..CCP naturalmente, frizzante.

 

Columbu – Sardegna

O prima di tutti o dopo tutti. La Malvasia di Bosa Columbu vi costringerà a un moto involontario dell’intelletto, a una riflessione inaspettata ma inevitabile sull’incredibile complessità dei sapori percepibili dal cervello umano, oltretutto godendo come ricci.

 

Cascina Fornace – Piemonte

Lo ammetto, sono un reduce di SoloVino (qui ne abbiamo parlato), quindi non faccio testo. Ma provate ad assaggiare questi vini in grado di creare ponti grandi come autostrade sul Tanaro e capaci di convincere i nebbiolisti più radicali, chic e snob a precipitarsi al di là del fiume per vedere cosa diavolo sta succedendo in Roero.

 

De Fermo – Abruzzo

Ok, fate passare il minuto di smarrimento provocato dal sentir parlare con accento bolognese un produttore abruzzese. Ricomponetevi a sentite il sapore tutto concentrato sulla parte terminale della vostra lingua di questa produzione. Trebbiano, Cerasuolo e Montepulciano su livelli di assoluta qualità.

 

Fattorie Romeo del Castello – Sicilia

Come fare a non suggerire una cantina che produce un vino che si chiama Allegracore? Impossibile. Per fortuna i vini di Chiara Vigo sono anche buonissimi. Eleganza affidata alla dinamica succosa e matrici sapide che probabilmente vi indurranno a ripassare più di una volta da questo tavolino.

 

Rinaldi-Piemonte

Il Barolo – ma che ve lo dico a fare?

 

Rivella-Piemonte

Il Barbaresco – ma che ve lo dico a fare?

 

Oddio avrei finito. Concedetemi una bonus track. Rovescio la frittata, prima la regione e poi i produttori.

Friuli Venezia Giulia/Slovenia – Skerlj, Zidarich, Vodopivec, Ronco Severo, Klinec

Tante e diverse declinazioni di macerazione che vi faranno viaggiare in bilico sul confine tra buccia e polpa, tra Italia e Slovenia, per arrivare a capire che il confine esiste solo per essere valicato.