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Presidio della Copuleta di Ozieri
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La produzione è legata tradizionalmente alle ricorrenze importanti e alle feste religiose di Ozieri (festa patronale, battesimi, matrimoni) e un tempo era usuale in tutte le famiglie. Come molti dolci sardi, sontuosi e di complessa preparazione, la copuleta è a rischio di estinzione perché le ricette originali, tramandate di madre in figlia, difficilmente si adattano ai tempi e alle esigenze di standardizzazione dei laboratori moderni di pasticceria. La preparazione richiede una notevole dose di pazienza e una grande manualità. Si parte da un impasto di farina, strutto, acqua e sale, che viene lavorato fino a ottenere una consistenza omogenea. Si stende quindi una sfoglia sottilissima, da cui si ricavano alcuni dischi con cui si foderano stampi di acciaio a bordi bassi, di forma ovale o rotonda, che sono poi riempiti con un composto a base di pan di Spagna, scorza di limone grattugiata, mandorle tostate e tritate finemente, volendo una spruzzata di liquore. Cotte in forno per un quarto d’ora a 200°C, le copuletas sono quindi sigillate con un velo di glassa e lasciate raffreddare per un paio d’ore, presentandosi poi compatte ma delicate e morbide nello stesso tempo. Una pasticciera e due aziende dolciarie di Ozieri, riuniti in un Presidio, le realizzano ancora su ordinazione. Le loro si distinguono da altre simili, reperibili in diverse zone dell’isola, per la presenza nel ripieno delle mandorle, che sostituiscono la sapa – in sardo saba – più comunemente usata. Devono essere consumate freschissime e sono, perciò, difficilmente reperibili al di fuori dei confini del paese, noto anche per la spianata (o pane fine) e i sospiri, dolci a base di pasta di mandorle presenti ormai su tutto il mercato nazionale. Ozieri si trova nel centro della Sardegna settentrionale, un’area agricola dove in passato si coltivavano in abbondanza mandorli e limoni. L’obiettivo del Presidio è ricostruire una filiera locale e produrre le copuletas con materie prime sarde: mandorle, limoni e farine da grani autoctoni.

AREA DI PRODUZIONE
Ozieri, provincia di Sassari, Sardegna

REFERENTE DEL PRESIDIO
Fabrizia Fiori
tel. +39 3282514279
slowfood.sassari@hotmail.it

PRESIDIO SOSTENUTO DA
Comune di Ozieri

 
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