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Povera Monsanto!

Tema trattato: OGM

Numero commenti: 3


20/02/2012 - Una notizia che costerà caro alla Monsanto, la multinazionale americana che, grazie al quasi monopolio dei semi modificati geneticamente, sta a significare OGM.

Una notizia poco edificante per la povera Monsanto: la condanna del tribunale di Lione a risarcire i danni a un coltivatore francese, Paul François, per la grave intossicazione provocata dal contatto con l’erbicida Lasso, sempre della Monsanto. Una condanna che dovrebbe far riflettere la Ue, che ha dato il via libera all'importazione e trasformazione in Europa di quattro varietà di soia GM. E non solo, anche quanti in Italia e nel mondo pensano agli OGM come una risposta alla sicurezza alimentare, che non c'è stata e probabilmente non ci sarà.


«Questa è una decisione storica, per la prima volta un produttore di erbicida è considerato colpevole di avvelenamento. La sentenza farà da volano ad altre denunce e sarà ora possibile mettere sotto processo le multinazionali dell’agrochimica nel momento in cui sia chiara la relazione tra intossicazione e prodotto chimico» afferma Stéphane Cottineau, avvocato specialista in cause ambientali.


Il Lasso, usato per la prima volta nel 1960 per eliminare le piante infestanti nei campi di cereali, è stato già bandito in Canada e Regno Unito dal 1980. In Europa, grazie a una direttiva comunitaria, è fuori legge solo dal 2007.


Il contadino François ha accidentalmente inalato i fumi dell’erbicida nell’aprile 2004 e a causa di questa intossicazione ha dovuto abbandonare l’attività nella sua azienda agricola, soffrendo di problemi muscolari e neurologici, compresi improvvisi svenimenti, perdita di memoria, emicranie e balbuzie.


Un anno dopo l’incidente, nel suo corpo sono state rilevate significative tracce di monoclorobenzene, un componente tossico del Lasso non indicato sull’etichetta del prodotto. La corte di Lione ha ritenuto la Monsanto colpevole di negligenza poiché non ha debitamente avvertito gli eventuali utilizzatori dell’erbicida della sua pericolosità.


Per inciso, in Europa i fiumi francesi sono tra i più inquinati da residui di prodotti chimici (pesticidi e fertilizzanti) per l’agricoltura.


Fonte: The Independet

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3 interventi su Povera Monsanto!

1. Intervento di Mauro Avyno del 21/02/2012 11:35
questo è lo studio del 2009: http://www.biolsci.org/v05p0706.htm#headingA11 per chi fosse interessato ...
2. Intervento di West del 21/02/2012 10:53
Non capisco cosa ci facciano ancora in Europa le multinazionali del biotech, visto che la stragrande maggioranza dei consumatori e degli agricoltori...(leggi tutto)

Non capisco cosa ci facciano ancora in Europa le multinazionali del biotech, visto che la stragrande maggioranza dei consumatori e degli agricoltori sono contrari agli Ogm. Questo è un fattore indicativo anche di quanto la Ue rappresenti i propri cittadini e quanto sottenda alle logiche delle lobby (moneta sonante)

3. Intervento di Andrea Terreni vicepresidente unione nazionale apicoltori del 21/02/2012 10:40
LA MONSANTO HA DECISO DI RITIRARE LA PROPRIA PRESENZA COMMERCIALE IN FRANCIA.... E MENO MALE VERREBBE DA DIRE, SE ESSA NON FOSSE ATTIVAMENTE PRESENTE...(leggi tutto)

LA MONSANTO HA DECISO DI RITIRARE LA PROPRIA PRESENZA COMMERCIALE IN FRANCIA.... E MENO MALE VERREBBE DA DIRE, SE ESSA NON FOSSE ATTIVAMENTE PRESENTE IN ITALIA E IN TUTTO IL RESTO D'EUROPA. LEGGETE LA NEWS RIPRESA DAL NOSTRO SITO:

www.mieliditalia.it

SUL QUALE POTETE ANCHE FIRMARE LA PETIZIONE EUROPEA CONTRO GLI OGM.

ANDREA TERRENI

(9 febbraio 2012)
Shhh! Meglio senza!!!
Il quotidiano Il Fatto, con un articolo di G. Paglino rivela che due settimane fa in Francia, durante un blitz nella sede della Monsanto di Trèbes-les–Capucins, alcuni attivisti No-Ogm avrebbero trovato sacchi di sementi, tra cui di mais MON810, trattate con il Poncho. "Sfortunatamente" per il colosso agrochimico...

...il Poncho è vietato in Francia.

Sarebbe quindi stata richiesta l’apertura di una inchiesta.

Quest' episodio avrebbe, fra gli altri, convinto i vertici della Monsanto a rinunciare - definitivamente? -al mercato francese delle sementi modificate geneticamente: “Non ci sono più le condizioni favorevoli per restare", questa la spiegazione ufficiale.






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