Dopo il disastro ambientale seguito alla alluvione che ha colpito le Cinque Terre e Val di Vara, Slow Food lancia una campagna di solidarietà a sostegno delle popolazioni che vivono in questo lembo di Liguria.
I fondi raccolti saranno impegnati in progetti specifici, in modo da concentrare gli interventi e agire per contribuire non solo alla ricostruzione, ma anche e soprattutto ad avviare un percorso concreto di tutela del territorio.
Ecco le azioni che Slow Food intende portare avanti:
Ripristino degli Orti in Condotta
Lalluvione ha spazzato via alcuni degli attivissimi Orti in Condotta della valle. Nonni ortolani, alunni e insegnanti, che in alcuni casi hanno dovuto abbandonare la loro scuola, sono già al lavoro per ricostruire il proprio orto. Grazie a Terra Madre di Liguria, che ha già stanziato la somma necessaria al ripristino (valutata in 3800 euro), negli Orti in Condotta di Vernazza, Pignone, Brugnato, Rocchetta Vara e Borghetto Vara si potrà presto seminare il nuovo raccolto.
Raccolta fondi per le Comunità del cibo di Terra Madre
In questo caso Slow Food fa appello alla solidarietà di tutti e lancia una raccolta fondi a favore di alcune realtà agricole, appartenenti alla rete di Terra Madre, duramente colpite:
- Lazienda agricola di Simone DImporzano, in località Piandibarca (Riccò del Golfo - Sp). Per reimpiantare il frutteto di Simone sono necessari 10 000 euro.
- Lazienda agricola Le Bosche, di Alessandara Bizzarri a Mangia, frazione di Sesta Godano (Sp). Per riprendere la sua attività di apicoltrice Alessandra ha bisogno di 2 000 euro.
- Lazienda di Lidia Toni a Zignano. Il trattore di Lidia è stato gravemente danneggiato dallalluvione, per ripararlo sono necessari 5000 euro.
- I piccoli vignaioli della Val di Vara, Ivano Denevi e Giorgia Grande due piccoli produttori di Cornice (frazione di Sesta Godano). La piena ha distrutto i muretti a secco che sostenevano i vigneti, per ricostruirli sono necessari 17 000 euro.
- Comunità del cibo dei produttori delle Valli del Pignone e del Casale
Lalluvione ha distrutto buona parte dei terreni orticoli e compromesso gli acquedotti irrigui. Per le prime necessità e per garantire la funzionalità massima degli impianti sono necessari 30 000 euro
Le donazioni potranno essere effettuate mediante bonifico su conto corrente bancario
Codice Iban: IT 46 R 02008 46041 000101797850
Causale: campagna solidarietà Liguria
Intestato: Slow Food Italia
Vendita solidale «Cesto della speranza»
Un gruppo di acquisto nazionale, con alcuni prodotti eccellenti che provengono dalla Val di Vara:
mezzo chilo di miele di Mangia (Comune di Sesta Godano)
250 gr di confetture dellEremo di Buto (Comune di Varese Ligure)
mezzo chilo di fagioli borlotti di Mangia (Comune di Sesta Godano)
mezzo chilo di farina di castagne di Catornola (Comune di Pignone)
20 gr di funghi porcini di Carro
mezzo chilo di farina di mais dellasciutto di Pignone
un chilo di patate di Pignone
Il cesto costa 50 euro e può essere ordinato compilando questo modulo
Pubblicazione di una guida turistica Cinque Terre e Val di Vara realizzata da Slow Food Editore e Touring
Parte del ricavato della vendita della guida, che uscirà nei prossimi mesi per sostenere la ripresa turistica delle zone interne, sarà devoluta a favore dei produttori locali.