27/10/2011
-
Il Presidente di Slow Food Internazionale Carlo Petrini presenta la colorata pubblicazione che racconta la storia delle nostre attività in tutto il mondo. Scaricabile gratuitamente online
In queste pagine leggerete della realtà di Slow Food in ogni continente, attraverso le comunità di Terra Madre, le esperienze in difesa della biodiversità e delleducazione alimentare e al gusto.
Il Presidente di Slow Food Internazionale Carlo Petrini presenta la colorata pubblicazione che racconta la storia delle nostre attività in tutto il mondo
Anche quest’anno salutiamo l’appuntamento con il nostro Almanacco, uno strumento recente per la nostra associazione, che a ogni edizione dipinge sempre meglio il quadro di ciò che siamo nel mondo.
Mai come questa volta è ricco di storie esemplari, che riescono a raccontare, forse meglio di tante altre teorizzazioni, ciò che siamo e ciò che facciamo. «Slow Food è la nostra casa, Terra Madre è il nostro progetto»: in queste pagine leggerete della realtà di Slow Food in ogni continente, attraverso le comunità di Terra Madre, le esperienze in difesa della biodiversità e dell’educazione alimentare e al gusto.
Storie di giovani, uomini e donne che sono fortemente presenti nei loro territori, attivi, propositivi, perni delle loro comunità. Sono quelle persone che noi non dobbiamo fare altro che mettere in rete tra loro e con noi, perché ciò che fanno sia d’esempio, di stimolo, occasione di crescita comune e di scambio. Abbiamo la fortuna di essere dalla loro parte, di poter imparare, di farci illuminare il cammino verso nuovi paradigmi per il futuro, quelli che cerchiamo con costanza e con immaginazione.
Scoprite tutti gli strumenti offerti da questa pubblicazione elettronica: i link attivi che rimandano alle diverse sezioni del sito di Slow Food ma anche ad altri siti web, le gallerie fotografiche, le testimonianze video. L’Almanacco 2011 racconta di noi e dei territori che abitiamo, cioè la nostra vera ricchezza. Una ricchezza di paesaggi e culture che ci consente di essere creativi, di produrre in modo buono, pulito e giusto; che continua a farci sperare in un mondo migliore. Sempre a partire dal cibo: sono le nostre culture, è la nostra cultura, quella di Slow Food.