02/04/2012
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Dal 25 al 29 ottobre Torino ospita, al Lingotto Fiere e all'Oval, il nuovo Salone del Gusto e Terra Madre.
Scopri le novità dell'edizione 2012
Per la prima volta, nell’edizione 2012, Salone del Gusto e Terra Madre si fondono e danno vita a un evento unico, che racconta la straordinaria diversità del cibo di ogni continente, superando la divisione fra Nord e Sud del mondo e dando pari dignità a tutti i piccoli produttori che si ispirano al principio di un cibo buono, pulito e giusto.
Il Salone del Gusto porta in eredità il successo consolidato nelle passate otto edizioni e un patrimonio di produttori eccellenti, cuochi, Laboratori del Gusto, Presìdi, istituzioni. Dal canto suo, Terra Madre rappresenta una rete di comunità del cibo, accademici, cuochi, giovani provenienti da 150 Paesi nel mondo. L’obiettivo è di creare il più importante appuntamento mondiale dedicato al cibo, capace di unire il piacere del cibo e la responsabilità nei confronti di quel che mangiamo e di chi lo produce, affiancando all’esperienza enogastronomica – che rimane un caposaldo del Salone – la conoscenza delle donne e degli uomini che coltivano, allevano e trasformano i prodotti alimentari di tutto il mondo, dei territori in cui questi cibi nascono e hanno radici profonde. In questo percorso, il Salone del Gusto e Terra Madre toccano alcuni temi cruciali legati alla produzione e al consumo del cibo: dal ruolo dei giovani e delle piccole produzioni tradizionali nel futuro dell’agricoltura alla difesa del paesaggio, dalla battaglia per un’agricoltura libera da Ogm alla tutela dei pastori e dei piccoli pescatori, dal rafforzamento del rapporto fra produttore e consumatore alla promozione di scelte più responsabili e informate in campo alimentare, nella piena consapevolezza dei loro effetti sulla salute, sull’ambiente e sul sistema produttivo.
Salone del Gusto e Terra Madre, a partire da quest’anno, sono quindi interamente aperti al pubblico e offrono a tutti i visitatori la possibilità di scoprire i sapori delle regioni italiane, le comunità del cibo europee, asiatiche, africane e americane, i Presìdi di tutto il mondo (dal Perù alla Malesia), i protagonisti dei mille orti che Slow Food sta realizzando in Africa; di partecipare ai percorsi di educazione (per adulti e bambini), a conferenze e dibattiti, degustazioni e momenti di scoperta gastronomica (attraverso guide speciali come chef affermati ed emergenti, produttori di vino ed esperti culinari che “salgono in cattedra” nelle consolidate formule dei Laboratori e Teatri del Gusto, dei Master of Food e degli Incontri con l’Autore). In contemporanea, inoltre, il Lingotto Fiere ospita il Congresso internazionale di Slow Food, con 800 delegati da tutto il mondo. Il futuro del cibo è il futuro del pianeta. Per questo, essere a Torino dal 25 al 29 ottobre è più importante che mai. Perché un mondo migliore – più buono, pulito e giusto – ha radici profonde in quello che si trova nel nostro piatto. Perché dalle nostre scelte quotidiane dipendono l’ambiente, l’economia, la società di domani.