Slow On e Weekend del Buongusto: Sanremo accoglie il 30° Consiglio Nazionale di Slow Food Italia

Dopo il Congresso Nazionale del 2006 Slow Food Italia ritorna a Sanremo, dal 18 al 20 novembre, per il Consiglio Nazionale (organo di direzione politica dell’Associazione), che vedrà riuniti 80 consiglieri provenienti da tutta Italia per discutere dei nuovi progetti dell’associazione. «Questo Consiglio, ospitato al Teatro Ariston, chiude virtualmente i festeggiamenti per i trent’anni dell’associazione. Da un lato mi sento più anziano, ma dall’altro ho la consapevolezza che le idee e i progetti non hanno età e non hanno limiti! – evidenzia Sergio Tron, presidente di Slow Food Liguria -. L’insieme di attività che per anni ha accompagnato la nostra realtà associativa, dai Presìdi, agli Orti scolastici, all’Arca del Gusto per preservare la biodiversità o i nostri libri, ci hanno resi un punto di riferimento per contadini, chef e coloro che sc_2bbea0d437volgono il proprio lavoro attorno al cibo, oltre che per i consumatori».

In questi giorni a Sanremo non ci saranno solo i lavori (a porte chiuse) dell’associazione della Chiocciola, ma grazie all’attività della rete d’imprese (con oltre settanta aziende) di Sanremo On è stato organizzato un interessante evento aperto a tutti: Slow on, Weekend del Buongusto. «Un appuntamento creato attorno al momento assembleare di Slow Food – sottolinea Roberto Berio di Sanremo On -, che andrà a ripetersi ogni anno con l’obiettivo di crescere di edizione in edizione per consolidare il già stretto rapporto tra Sanremo e Slow Food e dare centralità al binomio vincente tra enogastronomia e turismo».

Tra gli appuntamenti da segnalare c’è Cibo d’autore al Forte. Il Comune ha messo a disposizione il restaurato Forte di Santa Tecla, che ospiterà bancarelle dei Presìdi Slow Food dell’Imperiese, come i fagioli bianchi di Conio, Pigna e Badalucco; il carciofo di Perinaldo; l’aglio di Vessalico; la toma brigasca; l’acqua di fiori di arancio amaro di Vallebona. Spazio anche alle eccellenze tipiche del territorio: dall’olio d’oliva extravergine al gambero rosso. Per meglio onorare questi prodotti e i loro artefici saranno esposti i lavori realizzati dagli alunni di alcune scuole sanremesi sul tema del cibo pulito, buono e giusto e una mostra di quadri sul tema cibo e territorio.

Mentre i tredici ristoranti della città (Victory Morgana Bay, Glam Restaurant, Royal Hotel-Ristorante Fiori di murano, Paolo e Barbara, La Pignese, Ittiturismo Patrizia, Vino e Panino, Dehor del Marinaio, La Vita è Bella, Buca Cena, Piccolo Mondo, I Sapori delle Due Isole, La Kambusa) che aderiscono a Il buongusto a tavola metteranno al centro dei loro menù i prodotti del territorio e i Presìdi Slow Food. «Questo permetterà di meglio conoscere la nostra bella Liguria, una regione che vanta un patrimonio di tradizioni e prodotti eccezionali, nonché un clima unico» aggiunge Sergio Tron.

Durante il week-end sarà, inoltre, presentato un quaderno dedicato a Slow Food dal coinvolgente ed emozionate titolo Sapori e valori – 30 anni… e lo spettacolo continua, realizzato dall’Ariston e dal patron Walter Vacchino con illustrazioni di Sergio Staino e di Antonio Rubino. Un racconto in pillole di un territorio, quello ligure, che ha prodotto eccellenze nel cibo, ma anche nell’arte, grazie a personalità straordinarie. Una storia che ha percorso l’Ariston attraverso l’incontro in teatro tra personaggi di grande talento e carisma, da Aristide Vacchino ad Amilcare Rambaldi a Carlo Petrini.

Oltre che per l’impulso di Sanremo On, capofila di tutta l’iniziativa, il Consiglio Nazionale di Slow Food Italia è reso possibile grazie all’intervento a vario titolo del Comune di Sanremo e del Teatro Ariston, insieme ad aziende come Olio Roi, Poggio dei Gorleri e Altavia, Lurisia e produttori ittici Verrini.

 

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