Semi di musica e speranza sulla rotta dei Balcani

Alaa Arsheed, violinista siriano, e lsaac de Martin, produttore e chitarrista veneto. Non appena si sono conosciuti, durante la registrazione dell’album di Isaac Sham, è nato un grande sogno: completare un tour lungo la tristemente famosa “rotta balcanica” dall’Italia alla Grecia per seminare la pace attraverso la musica. Da questa idea è nato il progetto, patrocinato da Slow Food Italia e finanziato con il crowdfunding, “SEEDS – I play with Mozart”.

A partire da oggi i due musicisti avranno un mese per completare il loro viaggio che li porterà da Udine a Salonicco, passando per Belgrado, Sofia, Harmanly e Plovdiv. In ogni tappa i protagonisti saranno la gente e i musicisti del luogo insieme ai migranti presenti: «Seeds sono i semi di speranza e bellezza che, simboleggiati dalle tracce musicali che comporremo, pianteremo lungo la nostra rotta» hanno raccontato i due al Wall Street International.

Isaac e Alaa non saranno soli nella loro spedizione e insieme alla Adovabadan Jazz Band porteranno con loro un camper trasformato in studio di registrazione, dove inviteranno i musicisti locali a suonare con loro. Le ore di registrazione saranno usate poi per produrre l’album Seeds e un lungometraggio che rappresenterà un prezioso documento a ricordo di questo viaggio straordinario.

Sale da concerto e sale prova, locali notturni, parchi, accademie, conservatori delle città e chiaramente campi di rifugiati: questi sono i luoghi che Isaac e Alaa toccheranno cercando di far entrare in contatto i locali con i rifugiati attraverso la musica. «Sono entusiasta all’idea che il potere dell’arte farà realizzare questo viaggio», dice Alaa: «Attraverso l’arte potremo mandare un messaggio di pace lungo tutto il nostro viaggio e dare un segno di speranza a tutte quelle persone che sono state costrette ad abbandonare i loro paesi a causa della guerra!».

Il grande concerto finale di Salonicco, con la partecipazione di musicisti locali e amici italiani, è previsto per i primi di settembre.

 

Samuele Giuggia

s.giuggia@slowfood.it

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