Resistenza contadina. Insieme alle pastore (femminile plurale)

Nell’immaginario comune, il mondo agropastorale richiama un mondo tutto al maschile, solitario e silenzioso.

Come ben sappiamo, l’immaginario comune spesso si sbaglia. Sono tante le donne casare e pastore che abbiamo avuto il piacere di presentarvi: Doha, Marta, Amanda ci dicono che essere pastore significa anche e soprattutto andare controcorrente in questo mondo che gira sempre per l’altro verso, significa conservare identità, convivere e restituire natura, vivere di spazi, nel silenzi, bellezza. E ancora più importante, significa conservarli per tutti.

Non immaginiamoci però solo l’idillio di Heidi con le caprette, la vita da pastore è dura, in montagna ancor più tosta, quasi impossibile. Il reddito fisso è una chimera e tanto dipende da fattori assolutamente incontrollabili. Immaginate poi se siete donne che dai, ammettiamolo, ancora (ancora!) dobbiamo parlare di condizione femminile e discutere di (in)giustizia, riconoscimenti e difficoltà di genere.

Ecco perché vi presentiamo il bel lavoro di Anna Kauber. Anna è un’appassionata regista, scrittrice e paesaggista. Ama e racconta il mondo rurale e da anni ne documenta vita e lavoro, soffermandosi sulle pieghe delle dinamiche sociali e culturali delle comunità.

Ora Anna ha un nuovo progetto, vuole raccontare il mondo delle pastore, femminile plurale. In due anni ha attraversato 17 regioni (isole comprese gente) per un totale di 15000 km a bordo della più classica delle utilitarie: «Sono partita dalle Alpi, ho attraversato la spina dorsale d’Italia fino all’Aspromonte, sono rimasta quasi sempre in quota, sulle Terre Alte, quelle dei pastori. Ho raccontato la vita di cento donne, di altrettante famiglie e piccole comunità. Ho registrato memorie, condiviso cibo, e documentato le lunghe giornate fatte di pascolo, cura degli animali, lavori in stalla (quando c’era) e la magia formaggio».

Per concludere il suo lavoro, Anna ha bisogno di tutti noi e ha messo in piedi la più classica delle collette virtuali. Tra le varie proposte a fronte di una donazione potrete anche adottare una pecora!

Il documentario si chiamerà In questo mondo, qui trovate tutte le istruzioni per far sì che arrivi nelle sale.

 

 

 

 

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