Diamo in gestione la nostra terra ai giovani: requisiti, passione e sostenibilità. Astenersi perditempo! E non è un pesce d’aprile

GiovaneAgricoltore-480x294A.A.A. Ragazzi, la signora Lia Taddei ringrazia tutti dell’entusiasmo: ha ricevuto centinaia di mail! Però da sola non riesce a gestire questa mole di proposte in breve tempo per cui vi chiede di avere un po’ di pazienza. Presto metterà on line un sito dove «Tutti potranno leggere una descrizione dei terreni e spedire curriculum e un piccolo progetto che poi con mio marito vaglierò. Eviterò, spero, di far torto a qualcuno» Quindi vi chiediamo di avere un pochino di pazienza e aspettare per l’inoltro delle proposte! Speriamo che Lia e Franco siano un buon esempio!

«Io e mio marito abbiamo alcuni terreni privati, che ci sono stati lasciati dalle nostre famiglie.Abbiamo pensato che sarebbe stato interessante cederli gratuitamente, o al massimo con un affitto simbolico di pochi euro all’anno, a giovani che abbiano un progetto di agricoltura sostenibile». Un annuncio così inverosimile, vista l’aria che tira di questi tempi, da sembrare quasi uno scherzo. Eppure Lia Taddei e suo marito erano serissimi quando hanno diffuso questo appello sul sito del Consorzio della Quarantina, associazione a tutela della cultura rurale attiva nell’area di Genova.

«Per noi è una pena sapere che quei terreni così tanto amati dai nostri genitori siano abbandonati, soprattutto in un periodo nel quale le nuove generazioni invece hanno un bisogno estremo di lavoro» ha spiegato la coppia che a causa del lavoro e dell’età non riesce a occuparsene di persona. Come specificato nel messaggio, le proprietà fanno parte di lasciti ereditari che comprendono terreni a San Desiderio, Calliano, Asti e altri in provincia di Grosseto, in Toscana.

Fatevi avanti!

Eccovi i riferimenti
e-mail: liataddei28@gmail.com
e-mail: franco@relaissandesiderio.com

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