Da almeno un mese, l'allevatore canadese Michael Schmidt sta portando avanti uno sciopero della fame.
Questo è solo l'ultimo capitolo di una storia iniziata 17 anni fa, quando Schmidt ha iniziato la sua battaglia per difendere il suo diritto a distribuire latte crudo ad un centinaio di consumatori dell'Ontario con quote di proprietà sulla sua mandria. All'inizio del 2010, Schmidt ha vinto un giudizio contro alcune autorità pubbliche, che hanno poi fatto ricorso. Il giudizio di appello all'inizio di ottobre 2011 ha ribaltato la sentenza, condannando Schmidt, il quale ha fatto nuovamente ricorso, e nel frattempo ha iniziato uno sciopero della fame.
Schmidt afferma di non essere stato in grado di convincere nessuno in posizione di potere di discutere il modo migliore per lui e altri produttori lattieri di servire i soci della propria azienda attenendosi allo stesso tempo alle regole igieniche di pubblica sicurezza.
Ora vuole incontrare il premier dell'Ontario, Dalton McGuinty, ed è pronto ad andare fino in fondo se l'incontro gli verrà negato. Nel frattempo, però, lo sciopero ha svegliato i movimenti in difesa del latte crudo in tutto il Canada e negli Stati Uniti.
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