Novità in casa Unisg: la bottega si fa 2.0

Local-BraDal 9 settembre vede la luce a Bra, nella centralissima via Cavour, il progetto pilota di un nuovo concetto di distribuzione alimentare, quello che si potrebbe definire la Bottega 2.0: ovvero Local – Bottega Alimentare.

Partendo dalla volontà di Carlo Petrini di riportare nei centri storici le botteghe alimentari, con la collaborazione degli studenti Unisg del corso in Systemic Food Design (prof. Franco Fassio, A.A. 2013/2014), ha preso forma l’idea di Local: un progetto che si propone di favorire la Piccola Distribuzione Organizzata, un luogo dove fare la spesa quotidiana con una selezione ragionata di prodotti locali, che valorizza l’importanza dei produttori artigianali.

E dietro il banco, ad accogliere, consigliare, indirizzare e far degustare, ci saranno proprio ex studenti, i gastronomi che mettono in pratica quanto hanno studiato in aula e in giro per il mondo: nella fattispecie Giulia Pandolfi, che ha frequentato il Master in Food Culture & Communications, e Francesco Lazzarino, del corso di Laurea Magistrale in Promozione e Gestione del Patrimonio Gastronomico e Turistico, supportati nell’ambito del Service Design e della comunicazione da Marta Carrera del Politecnico di Milano.

I prodotti presenti sugli scaffali sono stati selezionati in base al principio di territorialità, andando quindi a visitare e conoscere i singoli produttori locali in azienda, nella provincia di Cuneo principalmente, e in Piemonte, cercando sempre di individuare il territorio vocato alla produzione di ciascuna referenza. La selezione si è spinta oltre i confini della regione esclusivamente per quei pochi prodotti fondamentali, come l’olio di oliva proveniente dalla Liguria, e per i Presìdi Slow Food, progetto di valore cui si vuole dare sostegno.

In Local si potrà fare la spesa quotidiana e rifornirsi di tutti i generi alimentari: frutta e verdura, salumi e formaggi, prodotti conservati e confezionati, fino a una selezione di prodotti venduti anche sfusi, per combattere lo spreco di packaging e cercare di far risparmiare il consumatore.

Tra le novità: la birra sfusa proposta dai diversi birrifici piemontesi, selezionati con l’aiuto del mastro birraio Andrea Bertola; e la vendita diretta, durante i pomeriggi, di frutta e verdura da parte di orticoltori della zona come se si fosse al mercato.

Local sarà, inoltre, uno spazio didattico in cui si farà educazione alla spesa e al consumo, nonché un luogo di degustazione e incontro, dove sarà possibile provare i prodotti, in aperitivi e merende, oltre che in pausa pranzo.

Il supporto e la base di Local è costituito dalla Local Food Community, un gruppo di persone che dagli albori ha sostenuto e creduto nel progetto impegnandosi a pagare la propria spesa in anticipo per permettere ai Bottegai di andare incontro alle esigenze dei piccoli produttori.

Insomma, una bella idea che ci auguriamo diventi modello!
Il punto vendita sorge in via Cavour 45 ed è stato messo a punto grazie al sostegno di CRBra e Costa Group.

 

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