Liscio come l’olio

Si sa, l’altro grande protagonista del Vinitaly è ormai l’olio extravergine d’oliva, cui è dedicato Sol & Agrifood, il padiglione che punta i riflettori sulle eccellenze dell’enogastronomia. Quindi le vostre Wine Ladies non potevano che occuparsi del tema. Anche perché, coprendo il 20% della produzione comunitaria, l’Italia è seconda solo alla Spagna, che ci precede con il 66%. Stati Uniti e Germania sono i Paesi più interessati all’importazione del nostro oro liquido, che copre il 6% del Made in Italy, con numeri in forte crescita. Come in crescita sono i territori dedicati al biologico, ora al 14% e concentrati principalmente nel nostro bellissimo sud, tra Puglia, Calabria e Sicilia.

Tema, quello dell’olio, difficile da governare, come ci ricorda Pietro Sandali, direttore di Unaprol: «Come regolare il problema degli oli venduti a prezzi bassissimi? Come garantire che il consumatore abbia a disposizione tutte le informazioni del caso?», questi gli interrogativi all’ordine del giorno. E le risposte non si fanno attendere: «Dal 1 gennaio i produttori devono tenere un registro di carico e scarico, tracciando così il percorso delle loro olive dalla pianta alla bottiglia», continua Sandali, ma non finisce qui. «A partire da dicembre ci sarà anche una nuova etichetta più chiara nei caratteri, nelle indicazioni di origine e con i consigli per la conservazione». Molto bene, ma per quanto riguarda l’ormai annoso problema della sicurezza? «Fondamentale una filiera trasparente e indicazioni comprensibili per tutti, anche per la signora Maria che fa la spesa al supermercato».

E chi se non Colomba Mongiello, deputata del Partito Democratico e leader della lotta per un olio extravergine di qualità, potrebbe parlarci del tema? «In realtà in Italia abbiamo fatto da apripista sulla questione, e per una volta possiamo proprio dire che è filata liscia come l’olio, visto che la legge è stata approvata in tempi rapidi dalle due Camere», inizia scherzosa. Ma la strada è ancora lunga e tortuosa: c’è il problema della giusta remunerazione dei produttori, della trasparenza, della comunicazione al consumatore, della fiducia nella filiera. Insomma, un traguardo lontano ma i segnali sono positivi. 

E voi, quale olio preferite? Se siete indecisi, vi consigliamo la Guida agli Extravergini di Slow Food Editore, tra poco in libreria ma già disponibile in anteprima al nostro stand al Vinitaly! Non lasciatevela scappare!

The Wine Ladies

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