Lettera aperta al Ministro Martina

Onorevole Ministro,

pascalele scrivo la presente perché ho il piacere e il dovere di farmi portavoce di molti consumatori e produttori, italiani ed europei, di prodotti caseari. Un dovere che scaturisce dalle 150 mila firme raccolte dalla petizione che Slow Food ha promosso a tutela della legge 138/74, che proibisce l’uso di latte in polvere nella produzione dei formaggi, e dall’appello che è stato lanciato dai principali produttori di eccellenza del settore caseario a sostengo della stessa in occasione di Cheese 2015.

La loro, e quella di Slow Food con essi, è una presa di posizione forte a difesa di una norma, ora messa in discussione dalla Commissione europea, che consente all’Italia di configurarsi come avanguardia nella tutela della qualità dei suoi prodotti e dei consumatori. Questa norma garantisce un intero sistema economico e culturale fondato sull’eccellenza e sulla tipicità delle nostre produzioni.

Per questa ragione, signor Ministro, Le consegniamo le firme raccolte, con l’auspicio che possano conferire ulteriore forza all’azione di difesa della legge 138/74 che lei sta promuovendo presso la Commissione europea, evitando che, in nome del libero mercato, venga intaccata una parte importante del patrimonio economico, sociale e culturale del nostro paese.

Buon Lavoro!

Gaetano Pascale
Presidente Slow Food Italia

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