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Consiglio del cibo, Fabio Ciconte eletto presidente

Il 12 gennaio nella Sala Giulio Cesare in Campidoglio è stato votato il Presidente del Consiglio del Cibo. 

Eletto con 61 voti espressi su 100 votanti, Fabio Ciconte, direttore e co-fondatore dell’associazione Terra! è stato tra i protagonisti del percorso sulla Food Policy di Roma Capitale, definito con la Deliberazione dell’Assemblea Capitolina approvata il 27 aprile 2021. La strada per una politica del Cibo della Capitale è iniziata con la precedente consiliatura e proseguita con la Amministrazione del sindaco Gualtieri. Grazie all’impegno dell’assessora Sabrina Alfonsi, del Presidente della Commissione Ambiente Giammarco Palmieri, di tutta l’Amministrazione in compartecipazione con i comitati e le associazioni aderenti, oggi si parte per avviare una programmazione articolata e fattiva sulle priorità delle politiche della filiera agroalimentare di questa città.

L’istituzione del Consiglio del Cibo, nella forma di Consulta Cittadina e del suo regolamento, approvato in Assemblea Capitolina il 13 aprile 2023, è un valido e necessario strumento per definire le politiche alimentari della città di Roma e una cultura del cibo all’insegna delle emergenze ambientali e sociali.

Il regolamento nei suoi primi articoli annuncia “l’elaborazione del Piano del Cibo di cittadini, istituzioni pubbliche, imprese attive all’interno della filiera agro – alimentare, associazioni organismi del Terzo settore, Università, Enti di formazione e Istituti di ricerca garantendo la più ampia partecipazione e la collaborazione alla sua stesura, alle proposte su politiche, progetti e idee innovative.

L’apertura, del  bando pubblico, nel mese di Giugno dello scorso anno, per l’adesione al Consiglio del cibo, si è concluso con l’ammissione di 147 enti, tra cui associazioni del terzo settore, Coldiretti Roma, Slow Food Lazio, Confederazione Italiana Agricoltori, Lega Coop, Associazione Terra, cooperative e aziende, associazioni di categoria, reti d’impresa,  università ed enti di ricerca, e che nella rappresentanza di 100 realtà presenti al voto del 12 gennaio hanno espresso l’attuale Presidenza.

L’Amministrazione Capitolina ha anche attivato uno specifico Ufficio “Ufficio del Consiglio del cibo” che supporterà il lavoro del Consiglio del Cibo..

Siamo molto felici di questo passo, riferisce Ines Innocentini che insieme ad Andrea Cortese e Gabriele Milani rappresenta l’associazione del Lazio Slow Food. Il lavoro svolto fin d’oggi dalle associazioni e i tavoli tematici costituitisi è stato fondamentale. Le politiche alimentari di questa città dovranno essere inclusive, sconfiggere la povertà alimentare per un accesso al cibo per tutti e di qualità, le perdite e gli sprechi alimentari a partire dalle mense scolastiche, sostenere e favorire la produzione agricola che promuove l’agro biodiversità, la multifunzionalità e l’inclusione sociale, incentivare la riduzione della produzione dei rifiuti e degli scarti a favore del riuso. Garantire un’informazione ed educazione alimentare nelle scuole, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, e la formazione per gli operatori del settore.