La bella stagione degli asparagi, buoni e convenienti!

Inizia a essere un buon momento per acquistare gli asparagi al mercato. Regolandosi secondo portafogli e voglie c’è una scelta tra tutte le varietà che abbiamo in Italia, spaziando tra quelle locali, più sostenibili, che sono presenti in quasi ogni regione fino a scegliere le vette di eccellenza che ovviamente costeranno di più e proverranno da un’altra zona. Questa settimana i prezzi degli asparagi sono diminuiti molto, il 30% e oltre e scenderanno ancora, perché si è verificata una concomitanza rara.

Sapete che in Italia la bella stagione arriva prima all’estremo Sud, per poi progressivamente salire lungo lo Stivale. Ci sono quasi due mesi di differenza in termini climatici tra Sicilia e Val d’Aosta e questo fa sì che ormai i produttori si siano abituati a programmare i raccolti per non farsi troppa concorrenza e mantenere sempre prezzi buoni per loro. Così, di solito, anche le produzioni di verdure di stagione risalgono la Penisola da Sud a Nord. Però ogni tanto arriva il maltempo a scombinare i piani e può succedere che, come in questo caso, si sia verificato tempo pessimo al Sud, medio al Centro e buono al Nord e si giunga dunque a un certo punto dell’anno in cui stranamente la raccolta di un determinato prodotto avvenga ovunque e contemporaneamente. È proprio il caso degli asparagi che adesso si raccolgono ancora in Sicilia, sono in piena produzione in Sardegna e Puglia, arrivano dalla Campania, dalla Maremma toscana, risalendo su fino a Bassano del Grappa (dove ci sono i pregiati bianchi) al Piemonte (Santena e Carmagnola) e alla Liguria con gli splendidi violetti di Albenga del Presidio Slow Food.

Per quanto riguarda i prezzi c’è di tutto: si parte da 4-6 Euro per i verdi più “comuni”, si sale a 8 per quelli più grandi, a 10-11 per i pregiati del Piemonte, tra 12 e 18 per i bianchi con quelli di Bassano che partono da 15, e per finire anche a 20 Euro con i violetti di Albenga che però direttamente dal produttore costeranno un po’ meno. Lo stesso vale per tutti gli altri: l’acquisto diretto è sempre preferibile. C’è una curiosità: da un po’ di anni vi diciamo che in realtà gli asparagi migliori sono quelli non troppo grossi, che di solito costano anche meno rispetto ai grandi, soltanto un poco più scenografici. Probabilmente ci state ascoltando nelle vostre scelte, perché anche i più piccoli ora ottengono buoni prezzi rispetto al passato, risultando pur sempre migliori e convenienti.

 

Carlo Bogliotti

c.bogliotti@slowfood.it

da La Repubblica del 25 marzo 2017

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