«Insieme ripensiamo il futuro del cibo»

Siamo a poche ore dall’inaugurazione di Slow Fish, l’evento internazionale dedicato al pesce e alle risorse del mare organizzato da Slow Food e Regione Liguria che ogni due anni torna a Genova animando il Porto Antico. L’associazione della Chiocciola sta terminando gli ultimi preparativi, ma volge già uno sguardo al futuro e ai prossimi progetti in cantiere. Chiediamo a Daniele Buttignol, direttore generale di Slow Food Italia, cosa bolle in pentola.

«Ovviamente l’associazione è già in fermento, tra gli altri, del Festival della Partecipazione a luglio all’Aquila, di Cheese, a Bra dal 15 al 18 settembre, e dell’Incontro internazionale dei protagonisti dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi di ottobre, ma stiamo anche lavorando su un’altra iniziativa che ci sta particolarmente a cuore nata dalla collaborazione con alcune aziende che ci affiancano da tempo – racconta Buttignol. – Sta infatti nascendo il gruppo dei Sostenitori Ufficiali di Slow Food Italia, che coinvolge alcuni tra i nostri partner con cui condividiamo un pezzo importante dei valori e delle idee alla base della filosofia dell’associazione».

Un progetto che va al di là delle singole collaborazioni specifiche o dei grandi eventi internazionali di Slow Food e che implica una relazione più ampia e prolungata nel tempo. «Le realtà con cui stiamo sviluppando e costruendo l’idea sono il Pastificio Di Martino, storica azienda di Gragnano che produce pasta di qualità da tre generazioni, Velier, distributore di liquori, distillati e vini di Genova, e Gastameco, società dal cuore torinese che sviluppa progetti innovativi nell’ambito degli studentati e degli ostelli, per creare una nuova filosofia di soggiorno».

Ma di cosa si tratta esattamente?

«Vogliamo costituire un gruppo ristretto di realtà con cui costruire un percorso comune, mossi da ideali e da un impegno quotidiano condivisi. Dialogheremo e ci confronteremo sul tema che sta a cuore a tutti: il futuro del cibo, in particolare il diritto per tutti a un cibo buono, pulito e giusto. Partiremo dai progetti più importanti di Slow Food in Italia: i 280 Presìdi, i 550 Orti in Condotta, le tante attività educative del programma Master of Food, le campagne nazionali e internazionali dedicate ai temi di maggiore attualità. Quindi non sponsor, ma veri e propri compagni di viaggio».

Quindi tutti sintonizzati su slowfood.it nei prossimi mesi per le informazioni relative al progetto, ma per il momento vi diamo appuntamento a Genova per Slow Fish!

Alessia Pautasso

a.pautasso@slowfood.it

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