Incrociate… le braci: ritorna Fuoco! Food Festival

Natura, grandi cuochi e piccoli produttori, Fuoco! Food Festival, arriva alla seconda edizione, riproponendo una formula unica pensata per promuovere un territorio ricco di tradizioni contadine e produzioni agricole di qualità.

L’evento, organizzato da SiciliAmore, si sviluppa in diversi comuni di montagna del Siracusano: Buccheri, Palazzolo Acreide e Sortino, che da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre ospiteranno la rassegna dei Monti Iblei che fa incontrare cucina e agricoltura.

Più di 30 cuochi in arrivo da tutta Italia, nella giornata del 30 settembre si ritroveranno nel Bosco della Contessa a Buccheri, per cucinare assieme con una sola regola: usare il fuoco! Niente attrezzature moderne ma il materiale che per tradizione si è sempre utilizzato in campagna: braci, griglie, pietre vulcaniche, tegole, anfore e cotture sotto terra. Per una cucina buona da mangiare e da pensare, ecologica, in grado di stimolare la condivisione e valorizzare i prodotti italiani.

Con loro 30 piccoli produttori degli Iblei e 10 cantine da tutta la Sicilia, a rappresentanza della ricchezza gastronomica della regione. Tra questi alcuni Presidi SlowFood: la Cipolla di Giarratana, nota per le sue grandi dimensioni e la peculiare dolcezza; il Sesamo di Ispica, varietà caratterizzata da un seme di piccole dimensioni e da un sapore intenso; il Cavolo vecchio di Rosolini, tradizionalmente coltivato negli orti famigliari per sfruttarne le sue caratteristiche poliennali; la Salsiccia di Palazzolo Acreide, cittadina caratterizzata da lunga tradizione norcina e dall’allevamento di suini neri; il Fagiolo cosaruciaru di Scicli, in dialetto “cosa dolce” per indicare questo fagiolo color panna; e infine le Susine bianche di Monreale in versione conserva, note come “aridd’a core”, per la loro forma a cuore.

In programma anche una serie di laboratori sulle erbe selvatiche, l’affumicatura della carne da pascolo, le cotture tradizionali del tonno, il miele, i toscanelli, il controllo del fuoco, le moderne tecniche di estrazione del caffè.

L’evento, oltre a giornalisti e addetti del settore, è aperto a 100 appassionati, il biglietto costa €50 e il ricavato servirà a creare un fondo per l’organizzazione di corsi sulla filiera agroalimentare rivolti ai giovani del territorio.

Info e biglietti sul sito Fuoco! Food Festival

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