Il gusto di mangiare insieme: intervista a Carla Barzanò

il-gusto-di-mangiare-insiemeSono soprattutto il nostro modo di mangiare e l’ambiente che costruiamo intorno al cibo a determinare i gusti e le scelte alimentari dei bambini. Come riuscire allora a indirizzarli nella direzione desiderata?

Il gusto di mangiare insieme è il manuale che intende guidare genitori, nonni e educatori a conoscere meglio i loro condizionamenti e quelli dei figli. Un percorso in dieci tappe, dalla produzione ai pasti, che fornisce suggerimenti, menù, ricette per educare i sensi e il gusto dei bambini nella direzione della salute e dell’equilibrio ambientale.

Clicca qui per acquistare il libro: http://bit.ly/gustoinsieme

Il libro è stato curato da Carla Barzanò, dietista, giornalista, esperta in didattica dell’educazione alimentare, autrice di diversi libri dedicati ai bambini e alle famiglie, conduce dal 1989 laboratori di degustazione e di cucina per adulti e bambini. Ti proponiamo un estratto dell’intervista all’autrice, che potrai leggere in versione completa sul prossimo numero di Slow, la rivista di Slow Food.

 

Intervista a Carla Barzanò

di Federica Vizioli

  • foto (1)Cosa si intende quando si parla di radici del gusto? Che peso hanno il patrimonio genetico e la sensibilità innata nel definire preferenze e avversioni e quanto invece conta il buon esempio dei genitori?

La parte genetica e la parte culturale vanno di pari passo. La prima è ereditaria, è certamente meno influenzabile ma può essere comunque indirizzata attraverso l’educazione. Cultura e ambiente svolgono un ruolo importante nel definire le scelte alimentari, influenzando il modo di sentire i gusti e di accettarli. La naturale avversione per l’amaro si può ad esempio superare fornendo al bambino degli stimoli positivi legati a cibi che hanno questo gusto. Possiamo portare in tavola l’insalata presentandola come un veliero, oppure far provare al bambino un ortaggio che lui stesso ha contribuito a coltivare. Questo perché preferenze e avversioni non sono solo una questione di papille gustative, ma si sviluppano anche sulla base di stimoli emotivi.

  • Nel libro si parla spesso di memoria del gusto. Cos’è e come si sviluppa?

Diciamo innanzitutto che quando parlo di gusto mi riferisco al suo significato più ampio, ossia alla capacità di scegliere. Se è vero che c’è una predisposizione naturale verso determinati odori e sapori, è altrettanto vero che questa capacità deve essere esercitata, attraverso stimoli vari ma coerenti. In altre parole, bisogna costruire una memoria che guidi il bambino a riconoscere il cibo. Si tratta di una funzione multimediale che collega e coinvolge diverse memorie. È un percorso lungo e avventuroso, richiede pazienza ma è fonte di soddisfazione per i genitori. Il bambino deve imparare a collegare il cibo a una serie di gesti, ad avere fiducia nelle persone che gli offrono il cibo e con cui condivide la tavola. In questo modo impara a mangiare, esattamente come impara a parlare o a camminare.

  • Quanto è importante il momento della spesa in un percorso di educazione alimentare?

È fondamentale. La spesa è la base: se la dispensa di casa contiene i cibi giusti, è difficile sbagliare. I bambini non sbagliano da soli e proprio per questo è importante coinvolgerli quanto prima in questa attività. Fare la spesa insieme è inoltre un’occasione gioiosa di condivisione. Bisogna guidare i bambini a trovare piacevoli anche prodotti che non hanno dietro operazioni di marketing. È noto che pubblicità, imballaggi e disposizione delle merci incidono sulle scelte, e questo accade anche per i bambini, che spesso sono agganciati attraverso personaggi protagonisti di avventure divertenti, calciatori o cartoni animati. Per sfuggire a questi condizionamenti, prima di provare a creare un senso critico, suggerisco di avvicinare i bambini ai cibi giusti attraverso un discorso positivo. Non bisogna problematizzare il cibo, è meglio un approccio giocoso.

 

il-gusto-di-mangiare-insiemeIl gusto di mangiare insieme

Carla Barzanò

pp. 240

Prezzo al pubblico: 16,50 €

Prezzo online: 12,38 €

Prezzo soci Slow Food: 12,38 €

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