Gioco del Piacere 2016: i risultati

Olio_2Ieri sera 1059 persone in 40 città d’Italia hanno partecipato all’evento Slow Food dedicato all’olio extravergine d’oliva: il Gioco del Piacere. Grazie alla collaborazione dei fiduciari si è organizzata, in contemporanea, una degustazione di quattro oli, provenienti da quattro regioni (Lazio, Puglia, Sardegna, Toscana), presenti nell’ultima edizione della Guida agli Extravergini 2016.

L’assaggio è avvenuto alla cieca: ai commensali è stato servito l’olio da una bottiglia coperta, identificabile solo con un numero. Gli oli – quattro eccellenze italiane – sono stati valutati esclusivamente sulla base della piacevolezza: un modo divertente per avvicinare il consumatore al mondo dell’extravergine, nello spirito slow della convivialità. E anche un modo curioso per mappare il gusto degli italiani.

 

Come consuetudine, di seguito sono riportati i risultati del Gioco del Piacere:

 

1° CLASSIFICATOOLIO 4 Lunavera Bosana Biologico (1)

 

Un ringraziamento particolare va alle aziende che hanno reso possibile quest’evento:

Forestaforte

Via Panoramica, 2 Gagliano del Capo (Le) – tel. 0833 547130

Colli Etruschi

Via degli Ulivi, 2 Blera (Vt) – tel. 0761 470469-328 2881851

Sebastiano Fadda

Via Santa Maria, 57 Oliena (Nu) – tel. 392 3807342

Monna Giovannella

Via di Petriolo, 7 Bagno a Ripoli (Fi) – tel. 0552 478441-329 8198629

 

guida-agli-extravergini-2017Per approfondire la conoscenza degli oli assaggiati, tutti tutelati dal Presidio Slow Food dell’olio extravergine di oliva, ecco le schede riportate nella Guida agli extravergini 2016.

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OLIO 1: Monna Giovannella Biologico

Con pieno merito si conferma anche quest’anno la dinamica azienda guidata dai Bettina e Andrea, grazie all’Igp Monna Giovannella Biologico (varietà Frantoio, Moraiolo, Leccino, Pendolino; 13 € bt 0,75 l). Al naso l’olio esprime sentori di oliva a giusta maturazione e note vegetali, tipiche delle varietà. La pasta di buona consistenza si segnala con una conduzione dolce iniziale, per cedere poi il passo al sottofondo amaro e al ben dosato stimolo piccante.

OLIO 2: Dop Terra d’Otranto – Forestaforte

Le intense note varietali del Dop Terra d’Otranto (varietà Ogliarola Salentina, Cellina di Nardò; 12 € bt 0,50 l) portano fresche sensazioni di mandorla verde. Al gusto la carica aromatica dell’amaro intenso tende a imporsi, anche se la pasta è sottile. Nel bel finale troviamo dolci sensazioni di frutta rossa, qua e là ravvivate da intermittenti note piccanti. Un ottimo prodotto.

OLIO 3: Io Bio-Colli Etruschi

L’Io Bio (varietà Caninese; 15 € bt 0,50 l) si presenta al naso con profumi che si aprono su una nota verde di frutto, un intrigante erbaceo e un tocco floreale. In bocca entra sapido per poi mostrarsi continuo nei toni di amaro-piccante e nella aromaticità in accordo con l’olfatto che conduce a un finale in crescendo.

OLIO 4: Lunavera Bosana Biologico-Sebastiano Fadda

Ricco e compatto il Lunavera Bosana Biologico (20 € bt 0,50 l) esprime all’olfatto un netto fruttato verde e sentori freschi che ricordano le erbe campestri, il carciofo e il mallo di mandorla. In bocca gli stessi aromi vegetali sono esaltati dalle note amare e piccanti decise e sostenute da un corpo di buona struttura. Di bella complessità e armonia regala un finale appagante di lunga persistenza.

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