Essere come il prezzemolo… e il basilico

Protagoniste della nostra rubrica Ti porto nell’orto questa settimana sono due piante aromatiche profumatissime e molto utilizzate nella nostra cucina: basilico e prezzemolo.

Le aromatiche, oltre a essere largamente impiegate per insaporire le pietanze, sono piante contenenti oli essenziali: sostanze lipofile e volatili con proprietà antimicrobiche e antibatteriche. Per questo motivo è importante ricavare nell’orto uno spazio dedicato a loro, perché grazie agli oli essenziali che emettono durante le ore diurne agiscono come repellenti verso gli insetti nocivi e sono attrattive per i pronubi come api e bombi, la cui presenza è positiva perché favorisce l’impollinazione e l’arrivo dei frutti.

Oltre a essere coltivate nell’orto, le piante aromatiche possono essere coltivate anche in città. Niente di più semplice credeteci!

Il basilicoBasilico_prodotto_ad_Albenga

Partiamo con una breve presentazione: il basilico (Ocimum basilicum L.) è una pianta aromatica annuale che fa parte della famiglia delle Lamiaceae, a cui appartengono anche la menta, la salvia, la melissa e la lavanda, tanto per citarne qualcuna. Ne esistono diverse varietà. La Genovese, quella più conosciuta e diffusa,maxresdefault
è caratterizzata da una foglia medio-grande lucente e un aroma molto gradevole. Il seme del basilico è di dimensioni microscopiche quindi è consigliabile seminarlo e coltivarlo in vaso, per poi trapiantarlo in pieno campo in un secondo momento. Questo è il mese ideale per coltivare il basilico, che crescerà in fretta e sarà profumatissimo. Per la semina occorre procurarsi del terriccio soffice e leggero, piantare circa 4 semi per vaso a 30 cm di profondità e poi ricoprirli con altro terriccio. basil-785099_960_720
Questa pianta ha un elevato fabbisogno idrico quindi è necessario bagnare spesso per mantenere il terreno umido, ma cercando di evitare ristagni di acqua. La temperatura ideale per la germinazione è compresa tra i 18 e i 25°C e il pH del terreno deve essere 7. Con queste condizioni le piantine dovrebbero nascere dopo circa 8-10 giorni. Una volta cresciute è possibile trapiantarle in pieno campo se si ha un orto, mantenendo una distanza di 15-20 cm tra una piantina e l’altra e di 25-30cm tra le file, altrimenti si possono tenere in vaso. Una curiosità: il basilico ha un’azione repellente verso le zanzare perciò in estate è utile averlo intorno.

Il prezzemolo

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Il Petroselinum hortense, nome latino del prezzemolo, appartiene alla famiglia delle Apiaceae (una volta dette Ombrellifere per la forma delle loro foglie) come il finocchio e la carota. Le varietà di prezzemolo sono: comune a foglia liscia, Gigante d’Italia e a foglia riccia. Come il basilico, anche i semi del prezzemolo sono di dimensioni microscopiche ed è una pianta che richiede molta acqua e un clima piuttosto caldo per potersi sviluppare. Illustration_Petroselinum_crispum0
Si deve iniziare a seminare in vaso per poi eventualmente trapiantare in pieno campo. I semi vanno piantati a circa 50 cm di profondità nel terriccio soffice. La temperatura ideale per la germinazione può variare dai 10 ai 25°C e il pH del terreno da 6 a 7. I tempi di germinazione sono di circa 2 settimane- 20 giorni. Il prezzemolo, una volta cresciuto, deve essere tagliato alla base dello stelo in modo che possa poi ricrescere e le foglie possano essere nuovamente raccolte. Quando si trapianta il prezzemolo nell’orto, posizionandolo vicino ai pomodori si ottiene una consociazione favorevole perché emette sostanze con un’azione repellente nei confronti delle cimici che attaccano i pomodori.

Poiché entrambe non sono piante perenni, si possono selezionare i semi delle piante più rigogliose e conservarli per la stagione successiva.

Se è vero che il prezzemolo è ovunque, quest’estate non può mancare nei vostri orti, nelle vostri balconi e nelle vostre cucine. E nemmeno il basilico!

Fonti:
Il piacere dell’orto – Slow Food Editore

A cura di Marta Menegaldo
m.menegaldo@slowfood.it

 

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