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TORNA “SU PER TERRA”, SULLE VIE DELLA TRANSUMANZA – 19 AGOSTO /10 SETTEMBRE

 

SU PER TERRA 2017  – 19 AGOSTO /10 SETTEMBRE

STORIE DI PASTORI, MIGRAZIONI E TRANSUMANZE DALL’APPENNINO AL MARE

QUI LE FOTO DELLA TAPPA DI FIUMALBO

QUI LE FOTO DELLA TAPPA DI FONTANELICE

QUI LE FOTO DELLA TAPPA DI SANT’ALBERTO

Il viaggio di Slow Food Emilia Romagna  continua e dopo due anni  lungo i crinali dell’Appennino scenderemo anche a valle, sempre  in cammino.

“SU PER TERRA” è il titolo del nostro progetto che invita ancora una volta a mettere un piede davanti all’altro e andare a incontrare e assaporare, territori, persone, produttori e prodotti della piccola agricoltura e allevamento di qualità.  “SU PER TERRA” ricorda  un Girotondo al contrario, dove non si cade, ma si sale e all’occorrenza, come quest’anno, si ridiscende a valle, con una meta ambiziosa che è quella di conoscere le origini del nostro cibo quotidiano di qualità, i volti e le storie di chi lo produce.

Nel 2015 abbiamo viaggiato lungo i crinali appenninici da Rimini a Piacenza per raggiungere l’Expo milanese, e in particolare il padiglione di Slow Food che alla grande manifestazione internazionale portò il proprio punto di vista fuori dal coro. Nel 2016, con l’obiettivo di portare l’Emilia Romagna slow alla ventesima edizione di Terra Madre/Salone del Gusto a Torino viaggiammo  alla ricerca di  “Pane e companatico” della nostra montagna.

Quest’anno, sempre con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e dell’Apt Emilia Romagna, andremo a conoscere i pastori della regione, lungo ciò che resta delle antiche vie della Transumanza, pratica millenaria e per secoli praticata anche nella nostra regione. Anche negli anni precedenti l’incontro con i pastori è stata una costante, quest’anno abbiamo messo in rete conoscenze già fatte, ne abbiamo cercate di nuove per ampliare orizzonti e conoscenza del territorio e di chi lo vive in primis, lavorandoci a stretto contatto. Ancora una volta, come è impegno costante di Slow Food, cerchiamo di fare i conti  con il passato, ma non per nostalgia o voglia di semplice conservazione, piuttosto per capire come possono cambiare l’agricoltura e l’allevamento, come può evolvere il rapporto  fra città e campagna, fra chi produce e chi consuma, più in generale il rapporto fra l’uomo e il cibo e come certi modelli che sembrano tanto  lontani  nel tempo, anche quando a volte non lo sono,  possono essere di spunto per stimolare nuove idee e risorse.

Sulle vie dei pastori abbiamo incontrato tanti giovani. Molto appassionati ma pratici, con i piedi per terra, amore per il territorio, pronti a spiegare le idiosincrasie che rendono a volte  difficile un certo tipo di lavoro con gli animali e nella terra.Ve li vogliamo far conoscere “migrando” noi nelle loro fattorie, nei loro ovili, al pascolo con le loro pecore, conoscendo  la loro vita di pastori di oggi.

QUESTO E’ IL CALENDARIO DEI NOSTRI APPUNTAMENTI, DA AGOSTO A SETTEMBRE 

LE VIE DEI PASTORI EMILIANO ROMAGNOLI

Ricostruire i percorsi della Transumanza emiliano romagnola non è cosa facile, non fosse altro perché oggi è una pratica solo sporadica, frammentata, che avviene in parte con l’ausilio di  mezzi di trasporto meccanici, o percorre  solo su tratti di quelle che erano gli antichi tratturi. Percorsi mutati o cancellati completamente da un’agricoltura  che specie in pianura  si è sviluppata in maniera da  trasformare, fino  spesso a cancellare, quelle porzioni di incolto che costituivano la meta delle greggi in discesa dalla montagna. Le vie percorse a cercare erba per il pascolo erano poi diverse, nel senso che avevano punti di partenza e punti di arrivo differenti. Le greggi dell’area  montana romagnola, forlivese e cesenate in particolare, muoveva  dal Casentino alla Maremma Toscana, mentre dalle alture emiliane, e in particolare modenesi e reggiane, i pastori si portavano  invece preferibilmente fino alle piane del Ravennate e  ancor di più del Ferrarese e del Delta del Po. per questa nostra “prima transumanza” abbiamo scelto il percorso che da Fiumalbo (MO) arrivava alle porte della pineta ravennate. E poiché la transumanza è prima di tutto migrazione, andremo a incontrare  quei pastori che, anche se divenuti stanziali, sulle terre dell’Emilia Romagna sono arrivati dopo lunghi viaggi, a cominciare da quelli intrapresi dalla Sardegna al “continente”.

19 AGOSTO FIUMALBO (MO)
SUGLI ANTICHI TRATTURI EMILIANI
Con il gregge lungo le vie della transumanza
ore 9.30 Ritrovo alla Ca’ del Pastore (via Versurone, 108 – Fiumalbo) percorso a piedi con le pecore fino al piazzale di Doccia, lungo il cammino visita alla capanna celtica e al vecchio mulino. Ritorno per le “vie vecchie”. L’itinerario (non adatto per passeggini e carrozzelle) dura circa due ore, in collaborazione con il Fai Giovani Modena.
ore 12.30 circa la “colazione rinforzata del pastore” preparata da Federica Minorini con ricotta, formaggi, salumi, crescentine della fattoria
Costo 15 euro gli adulti e 10 i bambini. Prenotazioni al 339 7275961

20 AGOSTO PAVULLO (MO)
FIERA DEGLI ANTICHI MESTIERI, DEI SAPORI E DELLE PRODUZIONI TRADIZIONALI
organizzato dalla Camera di Commercio di Modena e dall’Unione dei Comuni del Frignano e Consorzio Valli del Cimone
ore 9.30 – 21 Mostra di artigiani locali e dei mestieri antichi fra cui quelli legati alla pastorizia lungo tutta la principale via Giardini Centro
ore 9.45 “Antichi mestieri. Passato, presente, futuro” incontro pubblico nell’area istituzionale della Camera di Commercio di Modena in via Giardini Centro
ore 10.30 e ore 16 nello spazio Slow Food laboratori con la Fattoria didattica Campo delle Sore e degustazione di Aceto Balsamico Tradizionale Dop
Nel pomeriggio escursione con guida ambientalista del Parco sui sentieri dell’ultimo pastore emiliano transumante.

3 SETTEMBRE FONTANELICE – VALSANTERNO (BO)
STORIE DI PASTORI MIGRANTI NELLA VALSANTERNO
Giornata di assaggi e racconti di pastori migranti dalla Sardegna nella valle del Santerno
ore 10 ritrovo all’azienda agricola Caboi (via Buffadosso, 2 a Fontanelice) visita all’ovile insieme ai pastori, insieme si mungeranno a mano le pecore e con il latte si preparerà la ricotta che servirà per il pranzo. Ospiti alcuni pastori e produttori delle vallate confinanti.
ore 12 racconti dei pastori e assaggio di formaggi dell’azienda in attesa del pranzo in abbinamento a mieli e confetture biologiche del territorio
ore 13 circa pranzo a base di specialità sarde cucinate da Claudia Caboi : salumi, formaggio e olive all’ogliastrina, malloreddus fatti a mano con la ricotta, maialino allo spiedo cotto a vista con contorno, seadas con il miele
Nel pomeriggio passeggiata lungo il fiume a riconoscere le erbe preferite dalle pecore, intrattenimento nell’aia con musica e balli popolari, racconto dei pastori, cardatura e filatura della lana, piccolo mercato dei produttori confinanti.
Costo del pranzo 25 euro, 15 i bambini. Prenotazioni al numero 334 9449642

8 SETTEMBRE CASTELVETRO (MO)
DAL LAMBRUSCO AL PECORINO
Camminata con degustazione all’imbrunire sui colli di Castelvetro
ore 19 ritrovo e aperitivo alla Cantina Cavaliera (in via Cavalliera 1 a Solignano Vecchio) da qui si parte a piedi
ore 20. 30 arrivo all’azienda “Il Pastore” produttore di formaggio e ricotta di pecora
Racconti, filmati di storie di pastori, pecore e transumanze nei territori dell’Appennino
Degustazione di cibi a base di ricotta, formaggio e carne di pecora accompagnati da gnocco fritto e crescentine giganti nelle tigelle con Lambruschi, Pignoletti, Trebbiani a rifermentazione spontanea in bottiglia. In assaggio anche due “intrusi di eccellenza” il Parmigiano reggiano di Vacca Bianca Modenese Presidio Slow Food e abbinato all’Aceto Balsamico Tradizionale Dop

Costo 10 euro a persona. Per partecipare prenotare al 349 0852169

9/10 SETTEMBRE SANT’ALBERTO (RA)
9 SETTEMBRE
DUE GIORNATE AL CASEIFICIO, IN CAMMINO VERSO “CHEESE”
ore 9.30 in collaborazione con il Circolo Matelda Lega Ambiente Ravenna e FIAB Ravenna passeggiata cicloturistica alla scoperta di valle, pineta e mare. Ritrovo alla Darsena Pop Upp con arrivo al caseificio Buon Pastore di Sant’Alberto (via Forello 14/A), qui assaggio gratuito di pecorini e vino dell’azienda Prenotazioni al 335 375212 / slowfoodravenna@gmail.com
ore 11 “La storia della pastorizia nei secoli fino ad oggi” con la partecipazione dei pastori del territorio. Conduce il veterinario Alfredo Marchetti che con il suo gregge di pecore di razza massese fa ancora la vera transumanza. Al termine degustazione gratuita di prodotti della pastorizia
ore 18 al caseificio Buon Pastore, laboratorio del gusto: i formaggi caprini della fattoria “Le guide” di Tredozio, conduce Franco Lecca.
Costo 10 euro, prenotazioni al 335 375212 slowfoodravenna@gmail.com
dalle 19 Tutti al Buon Pastore di Sant’Alberto per cena nell’aia con stand gastronomico e piatti della tradizione dedicati alla carne di pecora e ai formaggi a cura della Condotta Slow Food di Ravenna: pasta con ragù di pecora, spezzatino di pecora, castrato ai ferri, formaggi
Menù e costo alla carta. Info 335 375212 / slowfoodravenna@gmail.com

10 SETTEMBRE
DUE GIORNATE AL CASEIFICIO, IN CAMMINO VERSO “CHEESE”
Ritrovo all’azienda il Buon Pastore con caseificio, stalle e pecore, grande festa con i prodotti della pastorizia, musica e balli.
Ore 9/12 escursione in barca nella Pialassa della Baiona, Parco del Delta, solo per 25 persone. Partenza da Porto Corsini, aperitivo nel capanno degli Spinaroni con vino Fortana del Bosco Eliceo e formaggio pecora.
Costo 15 euro a persona. Prenotazioni al 335 375212 / slowfoodravenna@gmail.com
ore 12 apertura stand gastronomico a cura della Condotta Slow Food di Ravenna
Pomeriggio: laboratori del gusto con degustazioni guidate di pecorini e caprini, laboratorio di orticoltura, dimostrazione della produzione della ricotta e del miele, visita all’ovile, ricca e golosa merenda per i bambini. Gli adulti potranno visitare l’azienda e conoscere i suoi prodotti, quali formaggi, vini e miele e favorire delle leccornie dell’Aperitivo del casaro.
Recita di alcuni sonetti di Olindo Guerrini a cura dell’Associazione Amici di Olindo Guerrini.
Dimostrazione di mungitura a mano e meccanica
“Esposizione di pecore e capre” di razze autoctone in recinti dedicati tra le quali la pecora cornigliese, la massese e l’appenninica.
ore 19 apertura stand gastronomico a cura della Condotta Slow Food di Ravenna
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Info generali: slowfoodemiliaromagna@gmail.com