Comitato esecutivo regionale 2018-2020

Bolognese, pedagogista di professione, con un Master Europeo in “Storia e cultura dell’alimentazione”, a partire dalla metà degli anni ’80 mi sono occupata di educazione al consumo consapevole. L’incontro con Slow Food è avvenuto casualmente a metà degli anni ‘90 durante un corso di formazione, incontro che ha completamente modificato il mio modo di fare educazione, e non solo: mi ha regalato un nuovo approccio mentale e culturale che affonda le sue radici nel “diritto al piacere”. Molti anni sono passati da allora, anni di confronti, consapevolezze, crescita, evoluzione… Ciò che non è mai cambiato da quell’incontro sono la passione e l’impegno a difendere ogni giorno il diritto di tutti ad un cibo “buono, pulito e giusto”.

Raffaela Donati

Slow Food Bologna

 

Sono un agricoltore di Faenza: non di famiglia, ma per scelta. Lavoro in campagna a contatto con l’aria e la natura perché chiusa in un ufficio ho capito che non avrei nutrito le mie radici…. quelle che ho sotto i piedi! Oggi il mio compagno e io abbiamo circa 70 ettari di terreni, tutti impiantati a frutteto, la cui produzione l’abbiamo sempre venduta autonomamente. Buono, sano, pulito e giusto sono obiettivi che abbiamo sempre avuto ben presenti. Ecco perché quando ho conosciuto Slow Food nel 2010 mi sono sentita subito a casa. La cosa più importante, invece, l’ho capita purtroppo non da molto: questi ultimi 15 anni, per me e per il tipo di lavoro che facevo, non sono stati per niente “slow”! Riconsiderare il ritmo della mia vita, che stava diventando insostenibile, mi ha portato ad abbandonare la lotta commerciale contro la Grande Distribuzione Organizzata e a dedicarmi esclusivamente alla produzione agricola. Adesso vorrei condividere la mia esperienza con altri agricoltori, contaminare ed essere contaminata da nuove idee, per capire come valorizzare al meglio le nostre produzioni agricole. Questo è l’unico modo affinchè l’agricoltore possa valorizzare realmente il suo prodotto e trarne un ricavo che gli permetta di continuare a fare il suo lavoro. Il mio obiettivo, attraverso una rete ben organizzata, è di diventare parte della “MOLTITUDINE” e combattere i “GIGANTI”!

Lara Malavolti

Slow Food Godo e Bassa Romagna

 

Nata nel 1963 a Bologna e cresciuta in una famiglia nella quale il cibo e la convivialità sono sempre stati al centro, fin da bambina sono curiosa e attenta a tutto il mondo della gastronomia. Mi laureo a pieni voti in Scienze Politiche alla fine degli anni ’80 e inizio a lavorare in un’azienda della grande distribuzione alimentare. Insoddisfatta del lavoro e delle modalità gestionali imposte, decido di aprire una scuola di cucina e formazione, “Gli amici di Babette”: un’esperienza bellissima durata 14 anni che mi ha portato a conoscere molto bene il mondo dei produttori, dei prodotti e della cucina. In quegli anni approfondisco lo studio delle materie prime e della loro trasformazione, partecipo a corsi e incontri e io stessa divento docente, sia nella mia scuola, che presso altre istituzioni e università private. Nel frattempo mi avvicino a Slow Food, con cui inizio un lungo sodalizio fatto di crescita, scoperte, conoscenze e nuove consapevolezze. Da tre anni sono Fiduciario della Condotta di Bologna. Ho partecipato alla creazione del primo Mercato della Terra locale e ho seguito la sua crescita per più di 10 anni, fino al suo completo sviluppo. Oggi sul territorio sono operativi ben 2 altri Mercati, di cui ho seguito ideazione e nascita insieme ad altre organizzazioni. La mia attività è rivolta principalmente a promuovere, aiutare, valorizzare e diffondere un cibo buono, pulito e sano per tutti, con i mezzi e gli strumenti che già possediamo, o altri che potremo scoprire e potenziare. Ho un sogno nel cassetto da sempre: creare una casa Slow Food per tutti, dove condividere cibo, esperienze, conoscenze e convivialità.

Antonella Silvia Bonora

Slow Food Bologna

 

Buono, giusto, pulito… Il mondo l’ho sempre immaginato così: un’armonia di colori, di profumi, di sapori, di saperi, sporco di fango, pieno di “cose”, pieno di vita… Per me era quindi naturale, prima o poi, incontrare Slow Food. Dopo una laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali ho deciso di cambiare rotta e di occuparmi di un altro patrimonio ogni giorno sempre più minacciato e in pericolo: l’enogastronomia, che ha a che fare con i prodotti della nostra terra, i contadini, i vignaioli, gli artigiani, le tradizioni… Durante questo mio percorso ho conosciuto Slow Food e ho deciso di farne parte attivamente dal 2014, entrando nel Comitato di Condotta di Godo e Bassa Romagna. Attualmente lavoro nel settore food & beverage come consulente per la ristorazione e la mia missione è far emergere il cibo vero, i piccoli produttori, le tradizioni, la condivisione, la consapevolezza e il rispetto. Nella mia Condotta e nell’Esecutivo Regionale mi occupo di formazione perché credo fermamente che solo la conoscenza possa generare libertà di scelta, pienezza, integrazione e consapevolezza. Grandi e piccini devono sapere che esiste un mondo “buono, pulito, giusto” e sano… Basta volerlo, basta continuare insieme a costruirlo.

Laura Amadei

Slow Food Godo e Bassa Romagna

 

Sono originaria di un paesino del centro Sardegna, Tiana, ma sono stata accolta dall’Emilia-Romagna ormai circa 20 anni fa, quando subito dopo la mia laurea in Ingegneria Meccanica mi sono trasferita qui per lavoro. Scopro l’associazione Slow Food grazie a un mio amico con cui partecipo al Master of Food: Olio dove, con mio grande stupore, finalmente capisco che quello prodotto dai miei genitori per me sempre stato troppo amaro, non era solo ricco dell’amore per i prodotti della loro terra, ma anche di polifenoli e antiossidanti, tanto ricercati in integratori e pastiglie “miracolose” al giorno d’oggi. Penso che la conoscenza e la consapevolezza di quello che mangiamo debba essere un diritto di tutti, ma nel nostro mondo di fake news e di immagini, è diventato difficilissimo filtrare le troppe informazioni e riuscire a fare una scelta consapevole. Questo è per me Slow Food: uno strumento di consapevolezza e scelta. Nella mia Condotta di Godo e Bassa Romagna seguo i progetti rivolti ai bimbi, il cui obiettivo è proprio quello di fornire gli strumenti per poter scegliere e creare un mondo migliore di quello che noi stiamo lasciando a loro.

Silvia Todde

Slow Food Godo e Bassa Romagna

 

Sono Serena Boschi, nata nel 1990, Fiduciario della Condotta di Rimini e San Marino e membro del Comitato Esecutivo di Slow Food Emilia-Romagna con delega alla Comunicazione. Mi sono avvicinata a Slow Food grazie alla mia passione per l’enogastronomia, alla quale ho subito affiancato un impegno etico e ambientalistico. Sono Assaggiatore di Formaggi ONAF e seguo con interesse una grande varietà di corsi di degustazione e cucina, anche se i miei primi amori sono la pasticceria e la panificazione.

Serena Boschi

Slow Food Rimini e San Marino

Sono Gino Quartieri, nato nel 1952, ma ho lo spirito di un ragazzino. Tra i fondatori della Condotta di Vignola e Valle del Panaro e, dal 2011, Fiduciario della stessa. Dote migliore, la curiosità e la capacità di guardare al futuro. Sono fermamente convinto che la tradizione sia una grande parte del nuovo: il nuovo deve avere solide basi nella nostra storia del lavoro e dell’alimentazione, e la sapienza necessaria per produrre e trasformare il cibo “buono, pulito e giusto”.

Gino Quartieri

Slow Food Vignola e Valle del Panaro

Nato nelle terre piatte, prese tra i fiumi e l’Adriatico di Ferrara, e cresciuto sull’Appennino Reggiano, ho studiato Economia e Marketing a Modena e oggi vivo a Bologna. Insomma mi posso definire un “viandante dell’Emilia-Romagna”. Ho un’attrazione per l’acqua e il mare, ma anche per i boschi e l’Appennino, per le battute leggere così come per i grandi romanzi. Di queste cose potrei saziarmi, ma so bene che bisogna anche “mangiare”! Per questo sfrutto i miei studi e le mie esperienze per cercare di far crescere la startup di cui sono fondatore, che opera nel turismo nautico e fluviale sostenibile. Ho aderito a Slow Food perché dimostra da anni e ogni giorno che cultura, salute ed amicizia non sono dimensioni puramente intime della nostra vita, ma si inseriscono sempre in un progetto di sviluppo sostenibile.

Luca Monterumici

Slow Food Bologna

 

Vivo e lavoro a Forlì. Entro in Slow Food attivamente come volontaria nel 2004, dopo essere rimasta folgorata dal mio primo Salone del Gusto, dal mondo dei produttori dei Presìdi e da quella realtà incredibile ed inimmaginabile che è andata a costituire la rete di Terra Madre. Sono stata Fiduciario della Condotta di Forlì e per essa ho seguito e seguo tuttora i Presìdi, essendo anche referente del Presidio della Mora Romagnola. Mi occupo inoltre di progetti formativi, come quello dell’”Orto in Condotta” nelle scuole. Faccio parte del gruppo di Oltreterra, progetto che declina sul territorio gli stati generali degli Appennini, al cui interno mi sono occupata delle mense scolastiche. Come potete vedere, e lo dico spesso, sono “malata” di Slow Food, non posso farne a meno!

Lia Cortesi

Slow Food Forlì

 

Iscritto all’Associazione da quasi dieci anni e membro da otto del Comitato della Condotta di Godo e Bassa Romagna. Il mio contributo al Comitato Esecutivo Regionale è finalizzato a fornire un supporto alle realtà locali e immagino un futuro dell’Associazione in evoluzione verso l’aggregazione delle realtà presenti sul territorio.

Emanuele Randi

Slow Food Godo e Bassa Romagna

 

Entro in Slow Food circa 15 anni fa da semplice socio e cinque anni dopo vengo eletto Fiduciario della Condotta di Piacenza. Rimango in carica quattro anni, fino a quando mi viene proposto di fare parte della nuova squadra che costituirà il gruppo dirigente regionale. Passo quattro anni come responsabile degli eventi, contribuendo al buon esito di varie manifestazioni importanti. Ora raccolgo questa bella sfida nell’Esecutivo Regionale con la speranza di riuscire a trasmettere alle nuove leve l’esperienza che ho maturato nel corso dei miei anni in Slow Food.

Davide Rovati

Slow Food Piacenza