Le spezie hanno avuto un ruolo fondamentale in cucina e in medicina presso le antiche civiltà assiro-babilonese, indiana, cinese, egizia, greca e romana. Sono state ricercate e preziose, accattivanti e irrinunciabili sino alla fine del Rinascimento. Nel Medioevo la passione dilagante per il cibo speziato è stata associata a quello che oggi definiremmo "stato di benessere", un modo di vivere elegante e raffinato. Il consumo ostentato in banchetti offerti a un enorme numero di commensali, ricchi di cibi colorati e fragranti, sanciva al tempo il potere e il possesso di un capitale cospicuo. Nel XVIII secolo la diffusione delle bevande nervine a base di caffè, tè e cioccolato, l'espansione del colonialismo, l'apertura di nuove rotte commerciali e i progressi della medicina, si ripercuotono sul commercio delle spezie, determinando un consistente calo di consumo. L'odierno diffondersi della curiosità e del gusto per i cibi tradizionali di altre culture le ha riportate in auge, abituandoci di nuovo all'uso di pizzichi di cardamomo, pepe della Giamaica, grani del paradiso, foglie di curry... e confermando l'impiego di alcune spezie mai abbandonate, indispensabili per l'esecuzione di alcune ricette storiche come la paella e il risotto allo zafferano, o l'uso del pepe per la concia delle carni da salame.
Le spezie, raggruppate per continente di provenienza, sono presentate in tre serate indipendenti: spezie d'Oriente, spezie dal Nuovo mondo e spezie d'Africa e del Mediterraneo.

Serata "Le fragranze del mondo: spezie d'Oriente"
Fornivano l'Europa i mercanti che si avventuravano coraggiosamente per terre remote sino al 1513, quando i portoghesi conclusero l'esplorazione delle isole delle spezie: Giava, Sumatra e Molucche. Possederne dava prestigio, le fonti di provenienza misteriose e affascinanti. Curry, chiodo di garofano, noce moscata, macis e cannella, cassia e sesamo, usate singolarmente o combinate in powder, arricchiscono piatti tradizionali, profumano il corpo e l'ambiente, curano l'anima.
Parliamo di geografia e produzione, uso di spezie nel piatto e nel bicchiere, spezie nel braciere, acquisto, preparazione, uso e conservazione.
In degustazione alcune spezie dei Presìdi Slow Food e alcune powder molto diffuse.

Serata "Le fragranze del mondo: spezie dal Nuovo Mondo"
Annatto, chili, pepe rosa, vaniglia, pepe di Giamaica sono i nomi di alcune tra le spezie che si diffondono in Europa e nel resto del mondo dopo la scoperta del continente Americano. Il peperoncino piccante è forse la più nota tra le spezie endemiche d'America, coltivata poi in tutto il mondo. L'uso ha preso forme specifiche, appassionando i palati e divenendo ingrediente indispensabile per alcune ricette della tradizione, esemplare la paprika che caratterizza i migliori goulasch in Bulgaria.
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In degustazione alcune spezie dei Presìdi Slow Food.

Serata "Le fragranze del mondo: spezie d'Africa e del Mediterraneo"
Semi di senape, cumino, finocchio, anice e papavero, fieno greco e zafferano, grani del paradiso, sesamo e coriandolo si mescolano dai tempi remoti nelle pentole delle cucine d'Africa e d'Europa. Si usano per preparare pietanze profumate e bevande tradizionali dal caratteristico sentore fresco, rimedio alla calura estiva nelle terre di mare. In Europa senape e zafferano nel corso dei secoli hanno mantenuto con costanza il primato, ingredienti indispensabili di ricette tradizionali di territori del nord e centro Europa e del bacino mediterraneo.
Parliamo di geografia e produzione, uso di spezie nel piatto e nel bicchiere, spezie nel braciere, acquisto, preparazione, uso e conservazione
In degustazione alcune spezie dei Presìdi Slow Food.