Sei serate indipendenti per offrire una panoramica dei distillati e dei liquori celebri composti con ricette tradizionali di ogni luogo della terra, eredità di antiche pozioni curative e dell'uso della fermentazione per conservare materie prime nutrienti. Serate che svelano i segreti della qualità di prodotti dalla storia lunga e complessa, ricca di aspetti economici e sociali. Cinque serate sono dedicate alla conoscenza di differenti spiriti ottenuti da una medesima materia prima o figli di uno specifico territorio,
una serata è invece legata al mondo degli analcolici per imparare a realizzare ottime bevande, bibite e sciroppi da confezionare in casa riscoprendo l'uso della frutta, delle verdure dell'orto, delle erbe aromatiche e delle spezie.

Serata "Distillati di cereali"
Whisky, vodka, gin
Il whisky fu inventato in Irlanda distillando mosto di cereali, probabilmente lo stesso da cui si ricavava la birra. Scotch, Irish, Bourbon, Rye, Sour Mash, Canadian, sono i nomi per indicare i differenti distillati di orzo, avena, frumento, segale e granoturco discendenti dall'antica uisge beatha, l'acquavite gaelica. Sono prodotti oggi in gran parte del mondo.
Una serata per assaggiare produzioni pregiate, single e blended, vodka pura e aromatica e gin prodotto con il metodo London dry.

Serata "Distillati di vino e di sidro"
Cognac, brandy, armagnac, calvados e apple jack
L'origine delle bevande alcoliche si rintraccia lungo la storia: la via degli arabi alla conquista degli stati europei che si affacciano sul Mar Mediterraneo è la medesima percorsa dall'alambicco, strumento indispensabile per la distillazione. I distillatori della Charante, in Francia, definiscono il cognac "profumo che si assapora" e ne curano da secoli la riuscita, attenti alle regole stabilite dal disciplinare di produzione. In regioni limitrofe si distilla vino per produrre Armagnac, e sidro di mele e pere per il Calvados. In America dal vino di mele si ottiene l'Apple jack.
Una serata per parlare di processo di produzione, etichette e invecchiamenti, assaggiando le migliori produzioni.

Serata "Distillati di vinaccia, d'uva e di frutti endemici d'Europa e del mare Mediterraneo"
Grappa, distillato d'uva monovitigno, di ciliegie, fichi, datteri e prugne
La grappa è un prodotto italiano, fabbricato in casa per secoli perché riciclo utile della vinaccia residua della vendemmia. Attorno agli anni ottanta, per la cura applicata a produzioni in quantità limitata e di alta qualità delle regioni Veneto e Piemonte, inizia la riscossa del distillato presto insignito di denominazione d'origine protetta. I distillati di frutta, acquaviti di elevata finezza prodotte con frutta matura spesso selvatica, sono tipiche produzioni dei paesi dell'Europa centro-settentrionale e dei paesi arabi e africani che si affacciano sul Mediterraneo.
Un giro lungo tutto il Mediterraneo, dai monti al mare, per assaggiare grappe eccellenti e scoprire kirsch, raki e prunelle.

Serata "Distillati di succo di canna da zucchero e di melasse. Distillati di agave"
Rum-rhum-ron, tequila, mezcal
La maggior parte dei rum nel mondo appartiene alla categoria dei distillati ottenuti da melasse di diverso grado: sono i Rum industriali, definiti semplicemente rum, essi sono ottenuti da mosti di melasse residue che le distillerie acquistano dagli zuccherifici. Agricole è il rum ottenuto da succo di canna da zucchero al 100%. Conosciuto come Rhum Habitant, prodotto nelle Indie francesi, in Martinica e Guadalupe, per un decreto della repubblica francese ottiene nel 1996 l'Appellation d'Origine Contrôlée AOC. Dalle terre del Centro America provengono invece tequila e mezcal, distillati dal mosto d'agave, specie endemica di quei territori.
Una carrellata di eccellenze per gli assaggi di una serata caraibico messicana.

Serata "Liquori e Cocktail"
Liquori italiani e del resto del mondo. Cocktail classici
L'uso di confezionare liquori è antico e legato alle conoscenze tradizionali del mondo vegetale. I liquori si degustano in purezza o si possono usare per preparare cocktail caldi e freddi, completano il flavour di un gelato, esaltano il sapore della frutta in virtù della versatilità caratteristica del liquore, sua dote preziosa generata dallo zucchero sempre presente nella composizione. Amaretto, Rabarbaro, Aurum, Centerbe, Fernet, Mandarinetto, Limoncello, Genepì sono i nomi dei più noti nel mondo tra i liquori italiani, ottimi in purezza e miscelati in drink semplici da preparare, caldi e freddi. Una serata per conoscerli e apprezzarli.

Serata "Cocktail analcolici a base di frutta e verdura"
Spremute, centrifugati, frullati
Capita, in certe giornate, di non avere il tempo per un pasto e d'estate la calura è così opprimente da levare ogni desiderio di cibo solido. Le buone pratiche tradizionali traggono il meglio dalla terra e non consumano l'ambiente. Impariamo ad usare frutta e verdura di stagione, coltivate correttamente, per preparare drink dissetanti e nutrienti. Conosciamo ricette di cocktail analcolici, preparati con vegetali appena raccolti e trasformati in spremute, centrifugati e frullati e a rendere sapidi i drink aggiungendo miele, sale, spezie, infusi e yogurt.
In conclusione, degustazione collettiva per affinare i sensi.