Partiamo dal malto d’orzo e ne ripercorriamo la sua storia, per poi parlare di acqua e del suo fondamentale ruolo nello sviluppo degli stili classici. Chiudiamo coi luppoli, guardando al passato, ma con un occhio attento al futuro per cercare di capire dove stanno andando le birre di Sua Maestà e in che modo i “nuovi” luppoli stiano modificando la scena birraria britannica.

Prima lezione: il malto
L’evoluzione della maltazione: dall’orzo tostato al malto pale, passando attraverso l’evoluzione delle famose porter londinesi, primo esempio di birra prodotta su scala industriale del mondo.
Assaggio di birre scure: dalle storiche porter, passando per le interpretazioni più moderne, senza trascurare stout e imperial stout.

Seconda lezione: l’acqua
L’importanza dell’acqua nella storia della birra: da quella calcarea di Londra (dove fioriscono le scure porter) a quella ricca di solfati di Burton (dove invece nascono le luppolate Pale Ale).
Degustazione di birre ambrate: dalle bitter alle india pale ale, sia nelle versioni più paradigmatiche, sia in quelle che strizzano l’occhio al futuro.

Terza lezione: il luppolo
Il luppolo e le ale: un legame oggi imprescindibile, quasi un’equazione, anche se il luppolo è stato l’ultima materia prima a essere introdotta nella storia birraria britannica.
In assaggio birre classiche (caratterizzate dalle varietà storiche anglosassoni) e nuove birre innovative, con particolare attenzione ai nuovi stili extra pale.