Venerdì 30 novembre Slow Food presenta il Gioco del Piacere

I vini toscani Doc e Docg, aventi come vitigno di base il Sangiovese, saranno i protagonisti del Gioco del Piacere, che si svolgerà il 30 novembre in 84 ristoranti sparsi per tutta Italia (l’elenco completo sul sito www.slowfood.it) e che coinvolgerà circa 4000 persone. A queste il compito di eleggere, nel corso di una degustazione alla cieca, il proprio vino preferito, nell’ambito di questa che risulta essere una delle più riuscite invenzioni di stampo ludico recanti la firma Slow Food.
La rosa dei vini che si fronteggeranno è composta da:

Chianti Classico Le Cinciole 1999 – Podere Le Cinciole
Morellino di Scansano Val delle Rose 2000 – Cecchi
Pasiteo – Nobile di Montepulciano 1998 – Fassati
Brunello di Montalcino 1995 – Col d’Orcia

Cos’è e come funziona il Gioco del Piacere?
Per cominciare la peculiarità di questa degustazione è di essere aperta a tutti gli amanti del vino, che dovranno giudicare in base alla piacevolezza. Un gioco, dunque, non un lavoro di classificazione: davanti alle quattro bottiglie mascherate i giurati esprimeranno le loro sensazioni.
Durante la cena i partecipanti degusteranno i vini contrassegnati da un numero, esprimendo un punteggio per ognuno. Solo a conclusione del momento conviviale verranno scoperte le etichette.
I voti provenienti da ogni sede del gioco confluiranno nella sede nazionale di Slow Food a Bra (Cn), da cui, nella stessa serata del 30 novembre, sarà comunicata ai partecipanti la classifica finale, che verrà riportata anche sul sito www.slowfood.it .

Ufficio Stampa Slow Food (Valter Musso, Alessandra Abbona e Paola Nano) tel. 0172 419615/66
fax 0172 421293.
E-mail: v.musso@slowfood.it, s.abbona@slowfood.it, p.nano@slowfood.it

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