Una legge per la nostra biodiversità

biodiversità«Finalmente la protezione e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare sono riconosciute come elementi fondamentali per la tutela della nostra salute, la lotta contro l’erosione dei suoli e la perdita di patrimonio genetico». Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia, commenta così il voto positivo della Camera dei deputati alla proposta di legge per le Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare, firmata da Susanna Cenni, esponente del Partito Democratico, alla cui redazione ha contribuito anche l’associazione della chiocciola. Molti gli strumenti concreti che finalmente prendono vita: «Avremo un Anagrafe nazionale della biodiversità, che permette di indicare le risorse genetiche locali di origine vegetale, animale o microbica a rischio di estinzione», continua Pascale. Mentre il Portale nazionale della biodiversità permetterà di creare un sistema integrato di banche dati per consentire il monitoraggio dello stato di conservazione delle varie specie. Ma non solo: «Fondamentale l’istituzione del Fondo per la tutela della biodiversità, che fra le altre cose potrà essere utilizzato in caso gli agricoltori subiscano danni provocati da forme di contaminazione da Ogm coltivati in violazione dei divieti stabiliti per legge. Siamo orgogliosi di vedere finalmente sancito anche il ruolo dei contadini custodi del nostro patrimonio e delle comunità del cibo, individuate proprio nei gruppi formatisi a livello locale e che riuniscono allevatori, agricoltori, centri di ricerca, gruppi di acquisto e piccole imprese artigiane, che contribuiscono alla crescita culturale ed economica delle nostre realtà locali», continua Pascale. «Con questa legge le regioni hanno uno strumento in più per incentivare l’introduzione della biodiversità negli ordinamenti produttivi delle aziende agricole, perciò auspichiamo che si crei una sinergia concreta tra l’Anagrafe e le banche dati già presenti a livello locale. Un passo importante per la tutela della nostra biodiversità, di cui tutti dovremmo andare orgogliosi».

L’iter per l’approvazione di questa legge comincia già nel 2009, ma solo oggi è approdato alla Camera. Auspicabile ora l’approvazione da parte del Senato già a partire da gennaio 2015.

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