Terra Madre Salone del Gusto 2016: oltre il 70% di raccolta differenziata

Il servizio di Amiat e il progetto Ecofan Iren hanno permesso  di raggiungere un significativo risultato in termini di quantità e qualità

Rimini, 8 novembre 2016 – Ad alcune settimane dalla chiusura di Terra Madre Salone del Gusto 2016, manifestazione che ha attirato dal 22 al 26 settembre scorsi centinaia di migliaia di visitatori a Torino, Amiat e Gruppo Iren, rispettivamente fornitore tecnico e official partner, hanno predisposto il bilancio della gestione dei rifiuti prodotti nel corso dell’evento.

iren_varie_foto_alessandro_vargiu-1940

La percentuale di raccolta differenziata complessiva nelle isole ecologiche della manifestazione è stata pari al 70,42% ed è notevolmente aumentata, rispetto alle precedenti edizioni, quando il migliore risultato, raggiunto nell’anno 2012, era stato del 59,11%.

Il dato 2016 risulta particolarmente significativo in considerazione del fatto che quest’ultima edizione di Terra Madre Salone del Gusto non si è tenuta in un ambiente circoscritto, come quello di un padiglione fieristico, bensì open air, ovvero in piazze, vie e parchi della città di Torino.

Le analisi condotte sui rifiuti raccolti hanno fornito risultati molto positivi, in termini di qualità e purezza, in particolare:

  • La frazione dell’organico è risultata composta per circa il 90% da rifiuti compostabili.
  • La frazione della carta è risultata composta per circa il 95% da imballaggi in carta e cartone.
  • La frazione della plastica è risultata contenere circa l’86% di imballaggi in plastica.

Questi significativi risultati sono stati raggiunti grazie ad una accurata progettazione ed erogazione del servizio, frutto della stretta collaborazione fra Amiat e Slow Food, e all’operato dei volontari di Legambiente e delle Sentinelle dei Rifiuti, che hanno coadiuvato pubblico ed espositori nelle operazioni di differenziazione dei rifiuti.

Amiat da parte sua ha posizionato circa 800 contenitori sul territorio per differenziare le 5 principali frazioni (carta e cartone, imballaggi in plastica, vetro e imballaggi in metallo, organico, non recuperabile) e ha messo in campo circa 170 operatori, distribuiti su più turni per tutta la durata dell’evento.

legambienteamiat_alessandro_vargiu-2107

Determinante, per il raggiungimento dei risultati sopra descritti, è stato il progetto Ecofan, marchio Iren nato dopo la positiva esperienza di differenziazione dei rifiuti svolta a Campovolo 2015.

Il progetto abbina alla corretta pianificazione dei servizi, iniziative di comunicazione e coinvolgimento delle risorse, consentendo di raggiungere risultati di differenziazione dei rifiuti di assoluta qualità pur in un contesto complesso come quello di un evento capace di attirare centinaia di migliaia di partecipanti.

Durante Terra Madre Salone del Gusto 2016, Ecofan sono stati tutti coloro che, nell’esecuzione delle loro mansioni (personale Slow Food, staff in forza presso gli stand, volontari di varie associazioni, …), applicando principi orientati al risparmio, al riutilizzo e al riciclo delle risorse, hanno favorito e promosso lo svolgimento di una manifestazione sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.

È intenzione del Gruppo Iren valorizzare le esperienze acquisite attraverso il progetto Ecofan durante Campovolo 2015 e Terra Madre Salone del Gusto 2016, riproponendo il format progettuale in occasioni di futuri grandi manifestazioni aperte al pubblico, in una logica di massimo coinvolgimento delle persone al fine di raggiungere significativi risultati in termini di piena ecosostenibilità degli eventi.

Photo credits Alessandro Vargiu 2017

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • Si   No