Slow Food per la Settimana Unesco dell’Educazione all’Energia Sostenibile

Slow Food Italia ha aderito alla Settimana Nazionale dell’Educazione all’Energia Sostenibile indetta dalla Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO per il periodo 6-12 novembre 2006.
Si tratta di un’iniziativa volta a sensibilizzare giovani e adulti sul tema dell’energia sostenibile.
In particolare, Slow Food Italia ha deciso di rivolgere le proprie proposte alle scuole dell’obbligo che già portano avanti progetti didattici in collaborazione con Slow Food, quali ad esempio gli orti scolastici (Orti in Condotta).
Le attività consistono in proposte di comportamenti sostenibili legati all’alimentazione. Sostanzialmente, nella Settimana dell’Educazione all’Energia Sostenibile, si tratta di adottare comportamenti finalizzati ad applicare il concetto di filiera corta e quindi a limitare i chilometri percorsi dal cibo (food miles). Azioni pensate per ridurre la distanza – e quindi lo spreco d’energia e l’inquinamento – dalla terra al piatto.
Le proposte sono semplici, facilmente attuabilli e comprensibili a tutti.
In particolare le scuole sono invitate a:

• sostituire nella mensa un piatto le cui food miles sono particolarmente alte con uno analogo che utilizza invece materie prime locali, prodotte nel rispetto dell’ambiente e con una particolare attenzione al risparmio energetico.
• inserire tra i prodotti coltivati nell’orto della scuola una varietà tradizionale locale, favorendo la tutela della biodiversità, il recupero di prodotti a rischio di estinzione e il piacere del palato.
• imparare a realizzare e a gestire una compostiera a scuola per il recupero degli avanzi alimentari della mensa. Per questo Slow Food si avvale della collaborazione dell’Ecoistituto delle Tecnologie Appropriate di Cesena (Sportello INFEA), il quale, (sia attraverso una consulenza, sia attraverso attività pratiche presso l’Ecoistituto stesso) fornisce gli elementi utili per realizzare una compostiera.

Le scuole dell’obbligo che partecipano all’iniziativa sono invitate a documentare il lavoro svolto (che potrà proseguire anche dopo la Settimana) inviando materiale (cartaceo o multimediale) all’Ufficio Educazione del Gusto di Slow Food (Slow Food Italia, Via Mendicità Istruita, 14 – 12042 Bra – CN, all’attenzione di Davide Ghirardi).

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